Con meno di 40 punti finali è difficile sperare nei play out, anche in un campionato piuttosto lento in coda come la serie B 25/26. Dopo la trentaduesima giornata il ritmo nei bassifondi ricalca grossomodo quello delle ultime stagioni, tolta l’annata 21/22 con una serie di squadre materasso che avevano presto visto segnato il proprio destino. A oggi lo Spezia deve fare almeno dieci punti sui 18 ancora a disposizione per costruirsi qualche certezza di non ritrovarsi in serie C il prossimo 9 maggio, una media da prima della classe che si può tradurre nella necessità di non perdere più di due partite e nel frattempo vincerne almeno tre.
Il calendario degli aquilotti non è per nulla semplice. Il derby in trasferta contro la brillante Carrarese di Calabro, ormai a un passo dalla salvezza matematica, poi i viaggi a Catanzaro e la chiusura a Pescara per quello che potrebbe essere uno spareggio anticipato, un pareggio con reciproco profitto o addirittura una retrocessione a braccetto. In casa arrivano il Mantova per l’unico altro scontro diretto che attende D’Angelo, poi un SudTirol quasi tranquillo e infine il Venezia alla penultima giornata. Questa partita rischia di essere dejà vu della stagione 24/25 quando al Picco si incrociarono i sogni di promozione diretta dei veneti e la fame di punti salvezza dello Spezia.
Fattore da non sottovalutare nell’analisi delle giornate rimanenti sono i tanti scontri diretti che riguarderanno le vicine di casa di Hristov e compagni. Al Pescara, oltre che lo Spezia all’ultimo turno, toccano anche Reggiana (33^), Sampdoria (34^) e Padova (37^) mentre la Virtus Entella ha Mantova (34^), Padova (36^) e Bari (37^). Giornata che si prospetta decisiva è la trentasettesima per i bianchi. Avendo già affrontato Carrarese e Mantova, una delle quali da vincere a tutti i costi, quel giorno al Picco arriverà il SudTirol mentre sugli altri campi si giocheranno Padova-Reggiana, Bari-Venezia, Sampdoria-Monza ed Empoli-Entella.
Ogni giornata è in verità propizia per fare la differenza, anche con un occhio alla classifica avulsa. Lo Spezia è in vantaggio solo con la Virtus Entella e in pareggio con Bari, ma con una migliore differenza reti; in svantaggio con la Reggiana e probabilmente anche con il Mantova visto l’1-4 dell’andata. In parità negli scontri diretti anche con la Sampdoria, che tuttavia ha un miglior saldo reti. Spezia-Pescara finì invece 2-1 all’andata. Vincere più possibile, questo l’unico calcolo possibile.