“La città che cambia”, mostra guidata alla collezione Fossati presso la Palazzina delle Arti

Venerdì 17 aprile (ore 17.30), presso la Palazzina delle Arti, sarà presentata la guida alla mostra permanente “La città che cambia. La Spezia da Agostino Fossati ai giorni nostri”, a cura di Barbara Viale, con un contributo testuale di Andrea Marmori. La presentazione della guida offrirà alla cittadinanza l’opportunità di partecipare a una visita guidata gratuita condotta da Barbara Viale, conservatrice della Palazzina delle Arti e del Museo del Sigillo.

“La valorizzazione del patrimonio culturale cittadino è da sempre una priorità dell’Amministrazione – dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – perché significa investire nell’identità e nella memoria collettiva della nostra comunità. La Spezia ha la preziosa opportunità di rileggere la propria storia attraverso lo sguardo e le opere di Agostino Fossati, che ci accompagnano in un viaggio nel tempo e ci aiutano a comprendere le profonde trasformazioni che hanno attraversato la città. In questo dialogo tra passato e presente si rafforza la consapevolezza delle nostre radici storiche e culturali, elemento fondamentale per costruire il futuro; allo stesso tempo, iniziative come questa, rappresentano un’importante occasione per far conoscere e raccontare La Spezia anche ai visitatori, offrendo loro strumenti autentici per scoprire la città.”

La mostra permanente dedicata ad Agostino Fossati (1830-1904), allestita negli spazi espositivi della Palazzina delle Arti “L.R. Rosaia”, propone al pubblico un’importante selezione di dipinti appartenenti alle Civiche collezioni d’Arte, acquisiti dall’amministrazione comunale nel 1922. Il progetto espositivo si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione del patrimonio artistico civico con particolare attenzione a quelle raccolte che non hanno ancora trovato una stabile musealizzazione. Tra queste, il nucleo delle opere di Fossati, uno degli artisti più rappresentativi dell’Ottocento spezzino, rappresenta una delle testimonianze più significative e coerenti.

Oltre al riconosciuto valore artistico della produzione fossatiana, l’esposizione intende mettere in luce il ruolo fondamentale dell’artista come testimone delle profonde trasformazioni urbanistiche che interessarono La Spezia a partire dagli anni Sessanta dell’Ottocento. In un arco di tempo relativamente breve, infatti, la città si sviluppò rapidamente attorno al cantiere del Regio Arsenale della Marina Militare (1861–1869), assumendo i tratti di una moderna realtà urbana.

Palazzina delle Arti e Via Vecchio Ospedale

 

Questa sensibilità verso il cambiamento emerge con forza in tutta l’opera di Fossati: le sue vedute costituiscono una preziosa testimonianza visiva di un momento storico cruciale, restituendo scorci di una Spezia ormai scomparsa. I quarantanove dipinti della collezione civica sono organizzati secondo un criterio tematico in sette sezioni: Al cuore della Spezia; Ariosi panorami: la città e i suoi dintorni; La Spezia tra passato e modernità; Il Golfo, fuori dalla città; Esercizi di stile: il Torretto; Il Cantiere dell’Arsenale; Il mare in città.

L’allestimento è arricchito da un dialogo con fotografie contemporanee della città, creando un efficace confronto tra passato e presente e offrendo al visitatore ulteriori chiavi di lettura. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Ai partecipanti sarà omaggiata una copia della guida alla mostra.

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