Una mattinata complicata per viaggiatori e turisti sulle principali direttrici ferroviarie tirreniche, con pesanti ripercussioni anche sui collegamenti da e per La Spezia. La circolazione è stata infatti sospesa a partire dalle 9.05 nei pressi di Pisa, a seguito dell’investimento di una persona che ha reso necessario l’intervento dell’autorità giudiziaria.
Il blocco ha interessato le linee Pisa – Firenze, Pisa – La Spezia e Pisa – Roma, mandando in tilt la circolazione ferroviaria in una fascia oraria particolarmente delicata. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno accumulato ritardi significativi, con tempi di percorrenza aumentati fino a 30 minuti, mentre diversi convogli regionali sono stati limitati nel percorso o cancellati.
La situazione ha iniziato a sbloccarsi intorno alle 9.45, quando la circolazione è ripresa gradualmente, pur con pesanti strascichi sulla regolarità del servizio. Solo alle 11.20 il traffico ferroviario è tornato completamente regolare.
Tra i convogli più penalizzati, il Frecciabianca 8605 partito da Genova Piazza Principe alle 6.50 e diretto a Roma Termini, che ha registrato un ritardo superiore rispetto agli altri treni.
Disagi diffusi, dunque, per pendolari e viaggiatori, molti dei quali si sono trovati a fare i conti con attese prolungate in stazione, coincidenze saltate e programmi di viaggio da riorganizzare.