“Cavallo di ritorno” a Sarzana: estorsore arrestato mentre incassa per restituire gli attrezzi rubati

I Carabinieri di Sarzana hanno tratto in arresto, nella flagranza di reato, un quarantenne del luogo per estorsione.
Tutto è iniziato la mattina del 30 aprile quando un artigiano residente in provincia ha avuto l’amara sorpresa di non trovare più il suo furgone parcheggiato la sera precedente.

Dopo la denuncia il malcapitato è stato poi contattato dai Carabinieri che lo informavano del ritrovamento del furgone, privo però dell’attrezzatura da lavoro che era contenuta al suo interno. Nel pomeriggio l’artigiano ha ricevuto un’altra telefonata, questa volta non dai Carabinieri, ma da un interlocutore sconosciuto che gli chiedeva una somma di denaro in cambio della restituzione degli attrezzi da lavoro asportati con il furgone, il classico “cavallo di ritorno”. L’artigiano non ci ha pensato due volte, ha organizzato l’incontro, in una località nel comune di Lerici, e ha avvisato i Carabinieri.

Al momento dello scambio l’ideatore dell’estorsione è stato arrestato con le banconote ancora in mano, posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione in attesa di comparire innanzi al Tribunale della Spezia per il giudizio per direttissima; il giudice, questa mattina, dopo aver convalidato l’arresto ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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