Infortunio sul lavoro a Lerici: dichiarata la morte cerebrale dell’imprenditore

È stata dichiarata la morte cerebrale, nella giornata di ieri, di Giorgio Musu l’impresario di 82 anni che nella giornata di giovedì è rimasto coinvolto in un infortunio sul lavoro. L’uomo stava realizzando la messa in sicurezza di una parete in Via Militare, in località Monte Cappellano a Lerici, dove è caduto battendo violentemente il capo. Chi era con lui ha dato immediatamente l’allarme e si è attivata la macchina dei soccorsi. L’82enne è stato trasferito al San Martino di Genova, però non si è più ripreso.
Giorgio Musu era molto noto a Bussoleno, in provincia di Torino: guida alpina, fondatore di un’azienda specializzata in lavori edili, messa in sicurezza di pareti rocciose e, infine, titolare della ditta che si stava occupando dell’intervento al muro di contenimento dove è avvenuto l’incidente.
Sui fatti stanno procedendo i Carabinieri, l’Ispettorato del lavoro e la Psal. Nei giorni scorsi in una nota, l’Ispettorato ha comunicato che sarebbe stata riscontrata un’irregolarità: l’assenza da parte dell’azienda del documento obbligatorio della patente a crediti. L’incarico all’azienda di cui Musu era titolare era stato affidato dal Comune di Lerici. L’ente rischia una sanzione amministrativa.

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