Mentre in città si accende il dibattito sul progetto Basi Blu – un consiglio comunale straordinario sul tema è programmato per lunedì prossimo – in zona Varicella avanzano le primissime opere di modernizzazione della base navale. In questi giorni prende forma il piazzale del parcheggio di lunga navigazione che sostituirà il campo sterrato in cui i marinai erano soliti lasciare le vetture durante le missioni in mare. Soste in alcuni casi di mesi, al termine delle quali erano arrivate segnalazioni di auto visitate dai roditori e addirittura oggetto di atti di vandalismo.
L’intervento prevede l’asfaltatura di un’area di circa cinquemila metri quadrati per 200 parcheggi auto, nuova illuminazione e sistema di videosorveglianza. “Si tratta di un passo avanti concreto e atteso da tempo, che ha già consentito di attenuare una criticità che per anni ha inciso negativamente sul personale impiegato a bordo delle unità navali – sottolinea il sindacato Siulm Marina -, spesso costretto a lasciare i propri mezzi in aree non adeguatamente protette durante lunghi periodi di attività operative e addestrative, con inevitabili disagi al rientro dalle missioni”.
Il sindacato era tra quelli che aveva portato la questione all’attenzione del Comando marittimo Nord e dello Stato Maggiore Marina. “Gli interventi già eseguiti costituiscono un miglioramento tangibile delle condizioni infrastrutturali e un chiaro segnale di attenzione verso il benessere del personale, che, al termine di lunghi periodi di impiego operativo, deve poter contare su condizioni dignitose e adeguate anche sotto il profilo logistico e della tutela del proprio patrimonio personale – dice il direttiva Siulm Marina -. I risultati finora raggiunti dimostrano che il dialogo costruttivo tra rappresentanza sindacale militare e vertici della forza armata può produrre effetti concreti”.