Il Comando marittimo Nord avvia uno studio di fattibilità per attivare il servizio di car sharing all’interno dell’arsenale marittimo. La misura è stata annunciata lunedì mattina ai sindacati durante uno degli incontri periodici con le associazioni professionali dei militari. Un nuovo tentativo per la creazione di una mobilità sostenibile all’interno del compendio della Marina Militare. Una vera e propria città nelle città con circa 13 chilometri di strade interne, molte a doppia corsia, a cui personale militare e civile, insieme all’indotto, accede attraverso Porta Principale e Porta Ospedale.
Lo scorso autunno la sperimentazione di un servizio di navette interne a favore dei marinai non ha dato gli esiti sperati ed è stato interrotto. Pochi i passeggeri, anche se i dati ricavati rimangono a disposizione di future applicazioni. In ogni caso la questione del traffico dentro e fuori l’arsenale rimane all’attenzione dell’amministrazione militare, soprattutto considerando l’annunciato approntamento di una linea di produzione di sottomarini da parte di Fincantieri, annunciata solo pochi giorni fa, che potrebbe potenzialmente aumentare il flusso di traffico in entrata su Viale Fieschi nei prossimi anni. In zona Varicella è inoltre in costruzione il nuovo parcheggio di lunga navigazione da duecento stalli.
Sempre in tema di viabilità sarà inoltre chiusa con una sbarra automatica l’ingresso al complesso di Piazza d’Armi lungo Via XV Giugno, mentre sono partiti i lavori per la realizzazione dell’attraversamento pedonale lungo Viale Amendola per facilitare gli spostamenti da e verso la caserma Duca degli Abruzzi. Nel corso della riunione di lunedì è stato inoltre indicato settembre 2026 come termine per vedere riaperta la piscina Mori, chiusa dalla scorsa estate per lavori di manutenzione straordinaria.
Il sindacato Siulm Marina ha espresso “apprezzamento per l’avvio e la programmazione degli interventi”, in passato oggetto di richieste specifiche. “Il sindacato continuerà a monitorare l’effettiva realizzazione delle opere e il rispetto delle tempistiche indicate, mantenendo costante interlocuzione con Marinanord affinché gli interventi programmati trovino concreta attuazione nei tempi previsti”.