I 120 anni dello Spezia Calcio, che scattano ufficialmente il 10 ottobre, diventano l’occasione per terminare l’allestimento del nuovo stadio Picco e, in particolare, del suo settore di rappresentanza. Il club ha deciso infatti di trasferire i trofei dalla sede del club in Via Melara all’impianto di casa per esporli in maniera permanente all’interno dell’area hospitality di tribuna. La zona dove verrà creato nei prossimi giorni il percorso è l’ala lato curva ferrovia, utilizzato come area relax per gli ospiti.
A lasciare la sala meeting del centro sportivo Ferdeghini saranno in particolare i trofei che raccontano la parte più recente della storia aquilotta, densa di soddisfazioni. Una teca ciascuna per la Coppa Italia di serie C 2004/2005 vinta dagli uomini del compianto Loris Dominissini in finale contro il Frosinone; il trofeo per la vittoria della Lega Pro 2005/06 davanti al Genoa insieme alla Supercoppa della stessa stagione strappata al Napoli ad opera di Antonio Soda e la sua squadra. Ci saranno ovviamente i tre trofei dell’annata 2011/12, quella in cui la squadra di Michele Serena fece una tripletta ancora mai eguagliata: campionato, Coppa Italia e Supercoppa. Non mancherà infine un posto speciale per il trofeo che il 20 agosto 2020 sancì la storica promozione in serie A per Vincenzo Italiano, i suoi calciatori e il suo staff tra i quali compariva anche l’attuale tecnico Marco Turati.

Da tempo l’hospitality ospita una replica del trofeo assegnato allo Spezia dei Vigili del Fuoco per la vittoria del campionato del 1944. L’originale, come noto, è conservato proprio dal corpo. Manca all’appello un unico trofeo, ovvero la Coppa Ottorino Mattei, giocata in una sola stagione nel 1957/58. Sorta di antesignana della Coppa Italia di serie D, è andata perduta durante le vicissitudini non sempre facili vissute dal club. Tra i trofei nazionale vinti dal club anche il campionato di Prima Divisione 1929/30 che dava accesso alla nascente serie B a girone unico. Ma anche in questo caso non esistono più testimonianza tangibili di quell’epoca.

La walk of fame sarà pronta a ottobre e visitabile durante le partite casalinghe, nonché utilizzabile per le attività promozionali e didattiche come “scuole al Picco”. Per la sua realizzazione il Comune della Spezia ha deciso un contributo di 20mila euro a favore della società.
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