I peracchiniani si riuniscono e ribadiscono che il prossimo candidato sindaco dovrà essere espressione del civismo

Su iniziativa dei gruppi consiliari della Spezia Civica e Spezia Vince, giovedì scorso si sono ritrovati gli assessori di riferimento, i consiglieri comunali dei due gruppi e numerosi simpatizzanti per un momento di confronto e condivisione dedicato al percorso amministrativo compiuto in questi nove anni di governo della città.
L’incontro, che si è svolto con il sindaco Pierluigi Peracchini, ha rappresentato l’occasione per tracciare un bilancio del lavoro svolto dal 2017 ad oggi, analizzando i risultati raggiunti e le trasformazioni che hanno interessato La Spezia sotto il profilo infrastrutturale, culturale, turistico, sociale ed economico.

Nel corso della serata è stato evidenziato come il progetto politico e amministrativo che ha portato il centrodestra per la prima volta alla guida della città abbia saputo consolidarsi nel tempo, garantendo stabilità amministrativa, capacità di programmazione e una visione strategica per il futuro del territorio.
Particolare attenzione è stata dedicata agli obiettivi che attendono l’amministrazione nell’ultimo anno di mandato, periodo che sarà fondamentale per completare numerosi progetti già avviati e consegnare alla città ulteriori interventi destinati a migliorarne la qualità della vita e la competitività.

I partecipanti hanno inoltre ribadito il valore della leadership del sindaco Pierluigi Peracchini, che in questi anni ha saputo mantenere unito il centrodestra spezzino, guidandolo nella sua prima esperienza di governo della città e creando le condizioni politiche e amministrative per costruire un modello nel quale il civismo ha rappresentato uno degli elementi caratterizzanti.
Proprio il civismo è stato indicato come il fulcro dell’azione amministrativa di questi anni: una sensibilità capace di mettere al centro le esigenze concrete dei cittadini, favorendo il dialogo tra le diverse componenti della coalizione e contribuendo alla costruzione di un progetto politico ampio, inclusivo e radicato nel territorio.

Guardando al futuro, è emersa con forza la convinzione che il percorso amministrativo costruito attorno al civismo non debba interrompersi, ma trovare continuità anche nella futura guida della città. Per questo è stata ribadita la volontà che la scelta del prossimo candidato sindaco, uomo o donna che sia, abbia una chiara e forte matrice civica e rappresenti l’espressione naturale di un progetto che in questi anni ha saputo interpretare le esigenze della città, unendo competenze, visione amministrativa e radicamento sul territorio.
Una scelta ritenuta fondamentale per garantire continuità al percorso di trasformazione intrapreso dalla Spezia, assicurando il completamento delle opere in corso, la realizzazione degli interventi programmati e il consolidamento dei risultati ottenuti. Nel solco di questo percorso, i cittadini potranno vedere portati a termine i progetti già avviati e proseguire il cammino di crescita, sviluppo e valorizzazione del territorio che ha caratterizzato questi anni di governo della città.

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