È ufficialmente nata l’associazione “Strada del Biologico e dei Sapori della Val di Vara”. A costituirla i sindaci dei quindici comuni della Val di Vara, la Camera di Commercio Riviere di Liguria, le associazioni di categoria del comparto agricolo, la sezione Cai della Spezia e le imprese locali del territorio della Val di Vara del settore del biologico (caseifici, cooperative, agriturismi). L’atto fondativo ha avuto luogo stamani alla Spezia, nella sala giunta dell’ente camerale, dove, alla presenza del notaio rogante Niccolò Massella Ducci Teri, si sono riuniti i vari attori coinvolti.
L’associazione, senza scopo di lucro, è presieduta da Ettore Antonelli. Il consiglio di amministrazione è composto da: Maurizio Bocchia (Cooperativa I Castelli di Bolano), Michela Marcone (Biodistretto Val di Vara) e Diego Osserini (Antichi Sentieri Liguri) e dai sindaci Marco Cosini (Beverino), Federica Pecunia (Calice al Cornoviglio) ed Egidio Banti (Maissana). La “Strada”, punto di arrivo di un percorso che ha coinvolto il territorio e le imprese della valle in una lunga gestazione, si sviluppa lungo un itinerario carrabile di 172 km e uno sentieristico di oltre 195 km.
“Da diversi anni lavoro nella Val di Vara. Il mio impegno sul territorio all’interno del caseificio ‘I formaggi della Val di Vara’ mi ha fatto toccare con mano il potenziale di un comprensorio che ha caratteristiche uniche. Per questo ho accettato il ruolo di presidente – dice Antonelli -. Oggi stai sul mercato se esprimi qualità e riesci a costruirti un posizionamento solido. ‘Strada del biologico’ significa strumento operativo per l’accesso alle risorse Gal, un ventata d’ossigeno per un territorio in continua evoluzione. Oggi mi sento di cogliere – con queste parole – lo stato d’animo di tutti i colleghi imprenditori. Ci sarà molto da lavorare, lo faremo con entusiasmo e dedizione, caratteristiche che non ci sono mai mancate. Questa mattina è nato uno strumento operativo in grado di attrarre a sé risorse da incanalarle su una progettualità dedicata al territorio. Siamo molto contenti”.
“Siamo qui oggi a testimoniare il ruolo attivo dei comuni. Alta, media e bassa, tutti uniti per valorizzare ulteriormente anche l’offerta turistica – le parole dei sindaci intervenuti alla firma -. La filiera del biologico e dell’agroalimentare nel corso degli anni hanno dimostrato di rappresentare un punto di interesse importante e significativo. Il comparto del turismo esperienziale è un modo diverso di viaggiare, una tendenza che sta avendo sempre più richiesta. La Val di Vara è pronta ad accogliere anche quella domanda diffusa. Oggi la ‘Strada’ per noi significa fare rete tra tutti i territori valorizzando anche tutta la rete sentieristica”.
“Abbiamo deciso di partecipare attivamente al processo di costituzione della ‘Strada’ perché da diverso tempo aspettavamo uno strumento operativo da mettere a disposizione di tutta la rete produttiva – osservano Confagricoltura, Cia e Coldiretti -. Siamo convinti che il lavoro portato avanti da Camera di Commercio colga in pieno la richiesta fatta dalle imprese: rete, condivisione e programmazione rappresentano gli strumenti più importanti per creare sviluppo e rafforzare la filiera del prodotto targato Val di Vara”.
“La ‘Strada del Biologico e dei Sapori della Val di Vara’ ha come scopo primario il sostegno della filiera del biologico e dei prodotti agroalimentari di qualità inseriti nell’Atlante regionale. Con la costituzione della ‘Strada’ oggi inizia un nuovo corso mirato al sostegno di tutta la Val di Vara. La presenza alla firma dell’atto costitutivo di tutti i sindaci, delle associazioni di categoria del comparto agricolo – Confagricoltura, Cia e Coldiretti- e delle imprese del territorio, testimonia il lavoro importante che in questi mesi è stato fatto. Il Gal ha stanziato, a favore delle iniziative coordinate dalla ‘Strada’, oltre un milione e trecentomila euro per la promozione e lo sviluppo economico della Val di Vara. Con oggi il percorso per l’avvio delle azioni si mette in moto”, dichiara Davide Mazzola, vice presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria e presidente del Gal Provincia della Spezia.
“La Strada del Biologico e dei Sapori” inizia oggi un cammino aperto a raccogliere le adesioni di tutte quelle realtà che fanno parte del settore escursionistico e di quello della produzione del vino certificato e delle aziende del comparto del biologico.
Questo i presenti al momento della firma per la costituzione dell’associazione:
Marco Casarino, segretario generale Camera di Commercio Riviere di Liguria
Davide Mazzola, vice presidente Camera di Commercio Riviere di Liguria
Marco Traversone, sindaco Comune di Sesta Godano
Loris Figoli, sindaco Comune di Riccò del Golfo
Roberto Canata, sindaco Comune di Rocchetta di Vara
Marco Cosini, sindaco Comune di Beverino
Federica Pecunia, sindaco Comune di Calice al Cornoviglio
Simone Sivori, sindaco Comune di Zignago
Egidio Banti, sindaco Comune di Maissana
Paolo Adorni, sindaco Comune di Bolano
Ivano Barcellone, sindaco Comune di Pignone
Ezio Firenze, sindaco Comune di Carro
Mauro Rattone, sindaco Comune di Varese Ligure
Corrado Fabiani, sindaco Comune di Brugnato
Jacopo Cattaneo, assessore Comune di Borghetto di Vara
Laura Sardi, assessore Comune di Follo
Walter Codeghini, assessore Comune di Carrodano
Michela Marcone, Biodistretto Val di Vara
Maurizio Bocchia, Cooperativa I Castelli di Bolano
Diego Osserini, Antichi Sentieri Liguri
Daria Giorgi, Volterra Agriturismo Collina Torre
Riccardo Rio, I Formaggi della Val di Vara – Confagricoltura
Silvia Stefania Bonfiglio, Azienda Agricola Bonfiglio
Franco Ferrari, Podere Ferrari
Leonardo Uras, Apicoltura Val di Vara
Davide Osserini, Antichi Sentieri Liguri Cooperativa di Comunità
Sonja Parigger, Azienda Agricola Parriger
Alessandro Ferrante, Cia
Alessandro Raiti, Terra Viva Liguria
Carlo Mazza, Cai
Elvio Cariola, Azienda Agricola Terre di Ginepro
Tania Andreoni, Cuccaro Club
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