Sempre più spesso, negli ultimi giorni, i cellulari degli spezzini sono bombardati di tentativi di truffa. In alcuni casi, più di una persona, in meno di una settimana è stata raggiunta da due comunicazioni dallo stesso tono che annuncia un pagamento da centinaia di euro e per bloccarlo è necessario chiamare un numero di cellulare.

Si tratta dei ben noti tentativi di smishing, phishing veicolati tramite SMS o app di messaggistica. La tecnica punta sull’urgenza: il testo non contiene link da cliccare, ma spinge la potenziale vittima a chiamare un numero di cellulare indicato come servizio assistenza per bloccare la transazione. L’obiettivo dell’esca è farsi consegnare durante la chiamata le credenziali dell’home banking, i codici Otp o i dati della carta con il pretesto di annullare il movimento Nessuna banca o circuito di pagamento invia sms richiedendo di contattare numeri di cellulare privati o di fornire credenziali riservate a voce.
Link e numeri non vanno cliccati o richiamati. Il messaggio va bloccato e cancellato. Per altri dubbi è possibile contattare il proprio istituto bancario e in caso di situazioni più complicate la Polizia postale e delle telecomunicazioni.
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