SPEZIA-VADO 3-0
69° Spedalieri, 78° Mazzocchi, 84° Florenzi
SPEZIA (4-2-3-1) Micai; Oyono, Spedalieri, Sganzerla, Giorgeschi (62° Cancellieri); Joselito, Bastoni (62° Bright); Durmush (58° Mazzocchi), Limonelli (85° Cardinali), Florenzi; Cazzadori (85° Cassano). (Altemura, Ciocci, Sapola, Capomaggio, Benvenuto, Capolupo, Fontanarosa).
All. Marco Turati.
VADO (3-4-2-1) Belllocci; Saltarelli (72° Piana), Gulinelli, Costantino; Ghezzi (58° Lionetti), Tampieri, De Rinaldis (58° Hergheligiu), Rosa; Candiano (65° Ferro), Simonetta; Lischetti (58° Cernigoi). (Calvani, Sala, Vita, Hamlili, Bruno).
All. Matteo Pastorino.
Arbitro: Mario Picardi (Viareggio).
Assistenti: Luigi Ingenito (Piombino), Roberto Meraviglia (Pistoia).
Quarto ufficiale: Vittorio Emanuele Thegillle (Collegno).
Angoli: 13-2
Ammoniti: Sganzerla, Hergheligiu, Mazzocchi
Recupero: 2’ e 4’
Note: 4.336 spettatori.
Turati cambia l’attacco a metà del secondo tempo e lo Spezia piega in un quarto d’ora il Vado per conquistare il passaggio al terzo turno della Coppa Italia di serie C. Un’ora di sterile possesso viene trasformato in concretezza con l’entrata di Mazzocchi al centro dell’attacco che permette alla squadra di guadagnare quei quindici metri decisivi a cavallo dell’area di rigore.
Cronaca.
Secondo turno di Coppa Italia al Picco con un derby regionale contro il Vado per lo Spezia appena completato da Guido Angelozzi nell’ultimo giorno di calciomercato. Non sono solo minuti da mettere nelle gambe per gli aquilotti, che puntano ad arrivare fino in fondo nella competizione che vinsero, per la seconda volta, nella loro ultima partecipazione che risale al 2012. L’inversione di campo permette ai bianchi di giocare in casa per provare ad estendere il grande entusiasmo mostrato dai tifosi solo quattro giorni fa in campionato contro il Campobasso. Turn over per Turati che schiera dal primo minuto Bastoni a centrocampo insieme a Joselito e manda Giorgeschi a fare il terzino, ruolo in cui è stato provato a lungo durante la preparazione estiva. Di fronte una squadra giovanissima con ben cinque 2006 e un 2007.
Bastoni al 10° batte un calcio d’angolo potente e tagliato che arriva sul secondo palo dopo una deviazione di Sganzerla, carambolando su un difensore ospite e finendo fuori di pochissimo. E’ la prima azione degna di nota della partita, che lo Spezia ha iniziato con il solito pressing alto. Attacco leggero e guizzante per i bianchi con il quartetto Florenzi-Cazzadori-Limonelli-Durmush mentre negli ospiti l’unica punta è Lischetti, acquistato proprio dallo Spezia da poche settimane.
La partita scorre senza grandi emozioni. Sterile il predominio aquilotto, vista la necessità di giocare palla a terra a causa degli scarsi centimetri degli attaccanti. Così al Vado basta fare mucchio davanti all’area per evitare l’ultimo passaggio. Al 23° si vedono gli ospiti con un cross basso di Ghezzi dalla destra su cui Lischetti non arriva in generosa spaccata.
Cazzadori fa la scelta sbagliata al 38° quando una finta involontaria gli aveva lasciato decine di metri da correre verso la porta. Non si accorge che c’è Florenzi alla sua sinistra tutto libero, preferisce sterzare e poi consegna alla difesa del Vado un improbabile passaggio alto per Durmush. Prova impalpabile per il numero 97 fino a ora, in quella che è la prima partita che può giocare nella posizione centrale che predilige. Il primo vero tiro in porta arriva solo al 45° quando Florenzi spedisce un destro da fuori area sui pugni di Bellocci, bravo a distendersi sulla sua sinistra.
Oyono mette in mezzo all’area al 47°, ma non c’è nessuno a spingere dentro un pallone facile facile. Florenzi e Cazzadori sono in ritardo. Bella la sovrapposizione del gabonese che toglie Durmush dall’impiccio di inventarsi qualcosa sulla destra. Completamente fuori misura il tiro di Cazzadori al 49°: l’attaccante ha avuto il tempo di stoppare al limite dell’area con un solo avversario davanti, ma il sinistro è sparacchiato a lato. Urge qualcosa di diverso e allora Turati manda in campo Mazzocchi per Durmush, spostando Cazzadori sulla fascia destra.
La più bella azione della prima ora di gioco la confeziona il Vado proprio allo scadere del 60°. Manovra sulla sinistra che mette in mezzo Giorgeschi e serve il terzino sulla linea di fondo, palla verso il limite dell’area dove arriva Tampieri di prima intenzione a sfiorare il palo alla sinistra di Micai. Turati cambia ancora: dentro Bright e Cancellieri per Bastoni e Giorgeschi.
Lo Spezia così rimodulato passa. E’ il 69° e gli aquilotti hanno battuto tre angoli di fila quando Cancellieri riparte da Micai; sulla sinistra c’è Florenzi che lascia a Limonelli per il cross tagliato in area. Traiettoria perfida che passa dietro la difesa e su cui si avventa Spedalieri che spinge in porta con il corpo.
Gli aquilotti prendono coraggio e raddoppiano al 78°. Bravo Sganzerla a recuperare un pallone sulla trequarti e crossare di prima intenzione con il mancino. Mazzocchi si lancia in tuffo e di testa angola alla sinistra di Bellocci. Spezia-Vado 2-0 a poco più di dieci minuti dal novantesimo.
Match chiuso all’84° quando Florenzi trova un pallone vagante poco fuori il limite dell’area, anticipa tutti e piazza in porta senza che il portiere abbia il tempo di reagire. Passaggio del turno ormai fuori discussione, Turati manda in campo Cardinali e concede ad Armando Cassano, classe 2008, l’esordio tra i professionisti.
The post Dopo un’ora con pochi sbocchi Turati cambia l’attacco e lo Spezia dilaga in Coppa Italia appeared first on Città della Spezia.