Sei punti in otto giorni, praticamente quanti erano stati raccolti nei precedenti tre mesi. Lo Spezia torna a respirare grazie a due colpi di testa di Gabriele Artistico, uno di quelli che più era mancato nell’inizio stagione e che ora, veramente, sembra aver cominciato la sua avventura allo Spezia. Due vittorie che cambiano completamente la classifica di uno Spezia che in più occasioni si era ritrovato da solo all’ultimo posto, peraltro anche durante il turno appena concluso, quando il Pescara era in vantaggio sul Bari. Ora, invece, lo Spezia ha agganciato la zona play-out, raggiungendo Mantova e Sudtirol e avvicinando quella che è la zona della salvezza diretta, ora distante solo un punto.
Due vittorie che ricordano quelle che riportarono in vita lo Spezia anche due stagioni fa, subito dopo l’arrivo di Luca D’Angelo in panchina. Roberto Donadoni, che è riuscito a toccare le corde giuste della sua squadra restituendo il giusto spirito ai suoi ragazzi, si gode un impatto più che positivo sulla panchina delle aquile, con sette punti conquistati in quattro giornate, con il solo tonfo di Mantova a far stonare un trend che, altrimenti, sarebbe stato completamente positivo. E lo stesso tecnico, seppure con un paio di giornate di anticipo, ripercorre gli stessi passi del suo precedessore.
Il primo successo spezzino per Donadoni è arrivato alla terza panchina, bissato poi nella quarta, proprio come fece Luca D’Angelo ad inizio dicembre vincendo ad Ascoli e poi ripetendosi la settimana seguente contro il Bari. In quel caso si trattava delle giornate 16 e 17, più tardive rispetto alle attuali di Donadoni, che ha trovato le vittorie nella 14esima e 15esima. Questo Spezia sta facendo meglio, in termini di punti, di quello di due anni fa, che alla 15esima aveva 10 punti ed era penultimo in classifica, davanti solo alla Feralpisalò, che era l’unica squadra contro cui aveva vinto. Sopra in classifica aveva la Ternana a 11, con Lecco ed Ascoli in zona play-out a 13. La salvezza diretta era distante sei punti, occupata da Reggiana e Samp. Oggi è solo un gradino sopra.
Per Donadoni ora due prove delicate, contro un Modena che nelle ultime due giornate ha sempre perso e contro il Frosinone di Massimiliano Alvini, che ora guarda tutti dall’alto. Poi il Pescara l’ultimo scontro diretto del 2025, con cui si chiuderà l’anno il 27 dicembre. Si riprenderà il 10 gennaio, a Bolzano con il Sudtirol, nella prima del nuovo anno.