Dal 18 al 20 marzo torna la fiera di San Giuseppe: fuori il fine settimana per il referendum

Anche quest’anno la Fiera di San Giuseppe non toccherà il fine settimana. I banchi apriranno ufficialmente i battenti dal 18 fino a venerdì 20 marzo. Il giorno del santo patrono cadrà di giovedì e le date sono state confermate questa mattina a Palazzo civico. Nel corso della presentazione sono stati illustrati anche gli eventi legati alla fiera. Saranno presenti circa 600 banchi aperti dalle 8 alle 20: 576 saranno commercianti, 30 quelli delle onlus. La tradizione spezzina per eccellenza condividerà un giorno con la manifestazione Velarìa, che riporterà le tall ship in riva al golfo e dal 20 marzo per concludersi il 22.
La fiera sarà allestita lungo un percorso di quasi 4 km per una superficie di circa 15 mila metri quadri, che interesserà viale Mazzini; via Don Minzoni; via Chiodo; passeggiata Morin; via Persio; via Cadorna; viale Diaz; area monumento a Garibaldi; piazza Bayreuth e piazza Europa.
I banchi riservati alla vendita di generi alimentari sono in totale 124 di cui 68 per alimenti dolci e 56 per alimenti salati. I restanti banchetti saranno riservati alla vendi di altre categorie merceologiche. Saranno 18 operatori residenti nel Comune della Spezia, 21 operatori residenti nella provincia della Spezia, tutti gli altri fuori provincia e fuori regione. Anche quest’anno è vietata la vendita di animali, come previsto dal regolamento comunale per la sanità e la tutela degli animali.

I giorni legati alle due manifestazioni arrivano in un momento particolare: il 22 e il 23 marzo ci saranno le votazioni per il referendum. Nei giorni precedenti saranno allestiti i seggi elettorali e sarà massiccio l’impegno per la Polizia locale. Queste risultano le motivazioni che hanno portato ad organizzare la fiera a ridosso e non dentro il week end.

L’assessore al Commercio Alberto Giarelli proprio sulle date ha spiegato: “Siamo convinti che la fiera in mezzo alla settimana sarà comunque un’alleata. L’apertura di Velarìa sarà in concomitanza e rappresenterà uno degli impegno più importanti della città insieme al Palio del golfo. La scelta delle date è dovuta all’esigenza della tornata referendaria. C’era l’idea di fare quattro giorni ma sarebbe stato uno sforzo improbo”.

 

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​