Croce Rossa alla Spezia, quando l’aiuto diventa una presenza quotidiana. De Angelis: “Fondamentale attenzione verso minori”

Dietro ai numeri ci sono storie di solitudine, famiglie che faticano ad arrivare a fine mese e genitori che cercano di non far mancare nulla ai propri figli. Nei dodici mesi dello scorso anno, alla Croce Rossa della Spezia si sono rivolte circa 800 persone che attraversavano un momento di difficoltà, anche solo temporaneo. A dirlo è il report annuale sulle attività sociali svolte dai volontari sul territorio. Tra chi ha chiesto aiuto ci sono soprattutto anziani che vivono da soli, famiglie con bambini e persone colpite da una fragilità economica improvvisa. Nel corso dell’anno, la Croce Rossa ha sostenuto 215 nuclei familiari, distribuendo generi alimentari, prodotti per l’igiene personale, vestiti e materiale scolastico per i ragazzi, oltre a interventi specifici nei casi più complessi. Un’attenzione particolare è stata rivolta ai più piccoli: nel 2025 sono stati 220 i minori supportati attraverso i diversi servizi attivati dall’associazione, spesso come parte di un aiuto più ampio rivolto all’intero nucleo familiare. L’impegno dei volontari si misura anche in quantità: complessivamente sono stati distribuiti 33.200 chili di beni di prima necessità, per un totale di 2.156 pacchi alimentari. Oltre 22.400 chili provenivano dal programma di aiuti alimentari dell’Unione Europea, mentre il resto è stato possibile grazie alla generosità del territorio.

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Fondamentale, infatti, il sostegno della comunità spezzina e dei commercianti, che nel corso dell’anno hanno contribuito con donazioni spontanee e con otto raccolte solidali organizzate nei supermercati cittadini. Per dodici mesi, una squadra di 50 volontari ha garantito la distribuzione degli aiuti presso il centro della Croce Rossa di via Parma, diventato per molti un punto di riferimento stabile. Accanto alla consegna diretta, è proseguito anche il servizio a domicilio, pensato per chi non riesce a muoversi: nel 2025 sono state 235 le consegne di pacchi alimentari effettuate direttamente nelle abitazioni delle persone in difficoltà. Il primo passo, però, è spesso una richiesta di ascolto. Il punto di ascolto della Croce Rossa ha rappresentato una porta aperta per chi non sapeva a chi rivolgersi: nel corso dell’anno sono stati realizzati 244 colloqui per comprendere i bisogni e costruire un percorso di aiuto adeguato a ogni situazione.

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L’attenzione ai più fragili non si è fermata qui. Le Unità di strada hanno continuato a incontrare le persone senza dimora direttamente nei luoghi in cui vivono: nel 2025 sono state effettuate 103 uscite sul territorio cittadino, con 1.575 interventi complessivi. Durante le attività, svolte di giorno e di notte, i volontari hanno distribuito cibo, coperte e vestiti, ma soprattutto hanno offerto ascolto e orientamento verso i servizi disponibili. Nei casi più urgenti, l’intervento è stato immediato, per garantire un primo sostegno a chi si trovava in condizioni critiche. “Dietro a questi numeri ci sono storie e persone, spesso famiglie con bambini che attraversano momenti di grande difficoltà – sottolinea il presidente della Croce Rossa della Spezia Luigi De Angelis – L’attenzione verso i minori è per noi fondamentale, perché significa tutelare il presente e il futuro della nostra comunità. Tutto questo è possibile grazie all’impegno quotidiano dei nostri volontari e alla solidarietà degli spezzini, che anche nel 2025 hanno dimostrato una grande vicinanza alle persone più fragili”. Chi ha bisogno di aiuto può contattare la Croce Rossa ai numeri 0187 1863280 e 346 7830511, il martedì dalle ore 15 alle 18, il mercoledì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 e il giovedì dalle 9 alle 12.

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