Stretta sulle strutture ricettive non alberghiere da parte della Guardia di Finanza della Spezia. Con l’avvicinarsi del periodo estivo e l’aumento dei flussi turistici, gli uomini e le donne del comando di Viale San Bartolomeo hanno ulteriormente intensificato i controlli sia sulle strutture gestite in forma privata che in forma imprenditoriale. Già verificata la posizione di oltre un centinaio tra case vacanze, affittacamere e appartamenti ammobiliati a uso turistico. Decine le sanzioni erogate.
In 18 casi è stata riscontrata la mancata esposizione del codice identificativo nazionale (cin), che una multa da 500 a 5.000 euro. A carico di sei affittacamere è stata contestata la mancata stipula dell’assicurazione per danni alle persone, obbligatoria in caso di accoglienza turistica, che prevede sanzioni da 250 a 3.000 euro. Due affittacamere con diverse stanze e tre appartamenti a uso turistico sono risultati completamente abusivi, in quanto sconosciuti agli uffici regionali e comunali: verbali che vanno da 2.000 a 15.000 euro.
Individuare le strutture non è sempre agevole, essendo spesso prive di insegne ed ubicate all’interno di condomini residenziali. “Nei casi in cui si è proceduto all’effettuazione di controlli sulla certificazione fiscale in possesso dei clienti, è stata riscontrata, in diverse circostanze, la mancata emissione della ricevuta o dello scontrino, a fronte di pagamenti anche di svariate centinaia di euro. Per le posizioni fiscali ritenute più a rischio, sono in corso ulteriori approfondimenti di natura tributaria”, fa sapere la Guardia di Finanza. L’attività proseguirà attraverso la condivisione delle risultanze emerse e per gli ulteriori eventuali profili di competenza della Polizia Locale.