Cinghiali e fauna selvatica, oltre 80mila euro di indennizzi agli agricoltori spezzini

I danni alle coltivazioni causati dalla fauna selvatica continuano a pesare sulle aziende agricole del territorio. Tra vigneti danneggiati e produzioni compromesse, arrivano nuovi indennizzi per gli agricoltori della provincia della Spezia: la Regione Liguria ha autorizzato risarcimenti per 49.049,30 euro, mentre il Parco nazionale delle Cinque Terre ha approvato la liquidazione di altri 32.815,16 euro per i danni registrati durante l’annata agraria 2026.

I due provvedimenti mettono complessivamente a disposizione 81.864,46 euro. La quota più consistente riguarda le domande accolte dalla Regione, che ha riconosciuto i danni alle produzioni agricole e zootecniche denunciati da 62 soggetti tra ottobre 2025 e settembre 2026. Di questi, 41.099,60 euro saranno destinati alle imprese agricole professionali, mentre 7.949,70 euro andranno agli agricoltori non professionali. I pagamenti saranno effettuati una volta completate le verifiche amministrative.

Sul territorio delle Cinque Terre, invece, il Parco ha disposto la liquidazione di 32.815,16 euro a favore di 15 beneficiari, tra aziende agricole e coltivatori privati. Gli indennizzi coprono le perdite di raccolto e i danni materiali subiti dai terreni e dagli impianti viticoli a causa di ungulati, mustelidi, roditori e avifauna. Per calcolare i risarcimenti relativi alle uve, i tecnici hanno utilizzato come riferimento il prezzo medio di acquisto delle uve Doc Cinque Terre riconosciuto dalla Cooperativa Agricoltura delle Cinque Terre, pari a 3,95 euro al chilo.

Per il Parco, le risorse sono attinte dal capitolo di bilancio dedicato al piano di controllo degli ungulati. La Regione utilizza invece fondi destinati alla prevenzione e al risarcimento dei danni provocati dalla fauna selvatica, alimentati dalle entrate delle tasse regionali sulla caccia.

Gli indennizzi arrivano mentre la presenza dei cinghiali continua a rappresentare un problema sempre più pressante sul territorio spezzino, con conseguenze che non si limitano alle campagne. Negli ultimi giorni sono emerse anche le segnalazioni relative ai danni nei terreni agricoli e agli animali, fino agli episodi registrati al cimitero di Campiglia, dove alcuni cinghiali hanno rovesciato i bidoni dei rifiuti e smosso il terreno in corrispondenza di tombe di recente realizzazione.

The post Cinghiali e fauna selvatica, oltre 80mila euro di indennizzi agli agricoltori spezzini appeared first on Città della Spezia.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​