C’era una volta il CIO, il consorzio Iveco-Oto Melara. Leonardo ha finalizzato l’acquisizione del business Difesa di Iveco Group, che comprende i marchi Iveco Defence Vehiclese e Astra per un prezzo di 1,6 miliardi di euro al netto degli adeguamenti contrattuali concordati. L’operazione viene finanziata con la cassa disponibile. L’azienda compie un ulteriore passo per il consolidamento della propria posizione di riferimento nel settore della difesa terreste e rafforza il proprio ruolo di original equipment manufacturer integrato, su piattaforme cingolate e ruotate.
“L’acquisizione ci rafforza come attore di riferimento nel settore della Difesa terrestre e ci rende ancora più competitivi in un segmento di mercato caratterizzato da significative prospettive di crescita future. Grazie all’operazione, Leonardo aggiunge le competenze industriali per produrre piattaforme integrate, sia nella parte mobilità che payload, e compie un ulteriore passo nella strategia di crescita inorganica, una delle direttrici nello sviluppo del Piano Industriale”, dichiara Roberto Cingolani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo.
La Spezia e Bolzano sono dunque un passo più vicine. Le due realtà industriali da decenni partner nel settore dei mezzi corazzati con una divisione dei compiti che vedeva i sistemi d’arma a Vallegrande e gli scafi ai piedi delle Alpi, i cingoli in Liguria e le ruote in Alto Adige. Leonardo lavorerà adesso su un posizionamento commerciale congiunto, grazie alla complementarità delle reti di vendita e alla possibilità di proporre soluzioni integrate su “specifici mercati ad alto potenziale”. IDV ed ex Oto Melara sono partner anche nelle commesse dei Leonardo Rheinmetall Military Vehicles.
“La capacità di Leonardo di offrire suite elettroniche complete, che va dai sistemi di comando e controllo fino alle elettro-ottiche e alle torrette di nuova generazione, insieme ai veicoli di IDV, permette di offrire soluzioni operative complete e ad efficienti prestazioni – recita una nota -. Le competenze altamente specializzate nei rispettivi settori di riferimento, insieme alla forte capacità logistica e produttiva, favoriscono la sinergia operativa e sono in grado di accelerare lo sviluppo tecnologico congiunto, creando al contempo nuove opportunità di sviluppo ed evoluzione delle capacità tecnologiche e delle competenze professionali delle persone”.