Casa Paganini, il borgo ritrova la sua voce: a Carro nasce un polo culturale di respiro internazionale

C’è un filo invisibile che continua a legare Carro al nome di Niccolò Paganini. Un richiamo fatto di musica, memoria e identità che oggi torna a vibrare con nuova forza. Nel “Borgo di Paganini”, infatti, prende vita un progetto destinato ad allargare i propri confini ben oltre la Val di Vara: Casa Paganini diventa ufficialmente un polo culturale nazionale, pronto a trasformarsi in un centro di comunicazione musicale capace di dialogare con il territorio e con il panorama internazionale.

A rendere possibile questa nuova fase è la partnership siglata tra il Comune di Carro, la Società dei Concerti ETS della Spezia e Shopinn Brugnato 5 Terre. L’intesa, sottoscritta dal sindaco Ezio Firenze, dall’assessore Loriano Isolabella e dalla proprietà di Shopinn rappresentata da Marina Acconci, vedrà il centro commerciale assumere il ruolo di sponsor ufficiale del progetto. L’obiettivo è ambizioso: fare di Casa Paganini un autentico hub culturale, capace di promuovere eventi di alto profilo non soltanto nello Spezzino, ma anche in altre realtà italiane e nell’area mediterranea, creando una rete artistica che unisce luoghi, linguaggi e tradizioni.

Un ruolo centrale sarà affidato anche ai giovani musicisti del Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia. Saranno infatti quaranta studenti dell’istituto a firmare le anteprime del Festival Paganiniano, reinterpretando le opere di Paganini con uno sguardo contemporaneo. Un incontro tra la classicità del repertorio e la sensibilità delle nuove generazioni, pensato per dare nuova vita all’eredità del celebre violinista. Il calendario si svilupperà come un vero itinerario musicale tra borghi, teatri e luoghi simbolici. Si partirà venerdì 5 giugno a Bolano, alle 21, con il pianista Maurizio Mastrini e il Quartetto d’archi “Suonosfera” nello spettacolo Baci. Il 12 giugno a Carro, in località Cerreta, spazio a Italia vs USA, omaggio alle grandi colonne sonore di Nino Rota ed Ennio Morricone interpretate dal Palm Court 4et.

Il giorno successivo, sabato 13 giugno a Monterosso, nella cornice di Buranco, si esibirà il Duo Cimino-Sorrentino, tra tromba e chitarra, mentre domenica 14 giugno a Santo Stefano Magra, a Villa Pratola, andrà in scena Dal Barocco a Paganini, viaggio musicale tra archi e voce. Il Festival proseguirà martedì 16 giugno a Fiumaretta, ai Cantieri San Marco, con Musical my life!, dedicato alle atmosfere di Broadway, da Cats a Jesus Christ Superstar, affidato all’Ensemble Hyperion. Il 21 giugno, invece, il Duo Cimino-Sorrentino porterà la propria musica nel cuore della Capitale, al Teatro Flaiano di Roma. Uno dei momenti più attesi sarà venerdì 26 giugno, quando alle 21 verrà inaugurata ufficialmente Casa Paganini con l’esecuzione delle Sonate di Beethoven per violino e pianoforte interpretate da Domenico Sommati e Guido Bottaro. Il giorno seguente, sabato 27 giugno a Brugnato, da Shopinn, l’Ensemble Hyperion accompagnerà il pubblico in un viaggio “Da Piazzolla a Paganini”, sulle note del tango romantico.

E il percorso è soltanto all’inizio. Nuovi appuntamenti sono già in fase di definizione alla Spezia, negli spazi archeologici del Convento delle Clarisse, oltre che a Ferrara, Genova e persino Tangeri, nel Palazzo del Governo Italiano. Un segnale chiaro della direzione intrapresa: riportare il nome di Paganini al centro di una rete culturale viva, diffusa e internazionale.

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