Parla un po’ di più la lingua polacca rispetto anche solo a qualche anno fa il turista medio che sceglie la Spezia: un boom, quello dei visitatori provenienti dal Paese natale di Fryderyk Chopin che forse sbalordirà qualcuno ma che può essere parzialmente spiegato sia dalla crescita economica che sta vivendo il Paese sia dalla circostanza in un periodo inconsueto, quello autunnale, di una celebrazione nazionale (la Festa nazionale dell’indipendenza, 11 n0vembre) che regala giorni e possibili ponti utili a godersi un weekend in paesi più caldi, con l’Italia in cima alle preferenze. E’ soltanto uno dei rilievi emersi dai numeri snocciolati questa mattina da Cristina Spata, area manager di Booking.com, e Micol Orifiammi, market team manager, nel corso della relazione “La Spezia e dintorni: trend di viaggio globali e impatto sulle presenze locali”, un’analisi approfondita dei dati e delle nuove abitudini dei viaggiatori nel mondo e nel territorio spezzino. Poi è toccato a Edoardo Dal Negro, CEO di Blinkup, che ha relazionato la platea (nutrita presenza degli studenti degli istituti superiori “Casini” e “Fossati”) nel panel “Oltre la visibilità: costruire un ecosistema digitale che parla la lingua della destinazione”, dedicata alle strategie di comunicazione e marketing digitale per valorizzare l’identità turistica locale.
Nei locali del Terminal crociere, dopo l’introduzione dell’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia, si è trattato di un confronto aperto tra istituzioni e operatori del settore per leggere i cambiamenti del turismo e costruire nuove strategie di crescita per il territorio. Le associazioni di categoria, che insieme a Confindustria lo hanno organizzato, rappresentate per l’occasione dal presidente di Rete Imprese Sergio Camaiora e dal delegato confindustriale Stefano De Mastri, hanno deciso non per caso di chiamarlo “Destinazione Futuro”: una mattinata di studio con gli operatori dell’ospitalità alberghiera ed extralberghiera, per isolare i trend globali del settore e discutere le strategie territoriali utili a rafforzare la competitività dell’offerta turistica spezzina. Tra un dato e l’altro, la dottoressa Spata ha richiamato l’attenzione sull’intelligenza artificiale: “La usano gli utenti per cercare informazioni e sconti sul viaggio, per conoscere posti dove andare a mangiare. Già oggi il 50% dei giovani tra 18 e 34 lo fa per pianificare il proprio viaggio. Ma c’è anche un 30% sugli over 65. Gli utenti sono cresciuti esponenzialmente, basti pensare all’aumento di quattro volte negli ultimi 9 mesi di utilizzo di chat Gpt nel settore turistico”. E se alla voce “Family Trips”, l’attività di pianificare prima di partire un itinerario molto dettagliato per le esigenze di una famiglia in viaggio, l’Italia si attesta al 20%, la Spezia e le Cinque Terre (16 e 12%) si presentano attardate mentre Levanto è sopra-media con un 23% che dice molto sulle differenze di utenza tra un luogo e l’altro. Sempre stando ai dati presentati da Booking proprio Levanto, diversamente dal resto della Provincia, ha visto salire i prezzi in modo esponenziale fra il 2023 e il 2024 mentre tra il 2024 e il 2025 l’aggiornamento per eccesso è molto meno significativo.
Una stagione turistica sostanzialmente positiva per il capoluogo e la provincia tutta (il 62%, sempre secondo i dati aggregati da Booking, prevede di ritornare), in calo invece per Cinque Terre e riviera: globalmente, anno su anno, la flessione si è verificata nei mesi di febbraio e marzo “anche per lo spostamento della data della Pasqua”. La dottoressa Orifiammi ha preso la parola ed è entrata nel dettaglio dei cosiddetti “trend locali”: “L’analisi dei dati ci permette di vedere dove vogliamo andare. Conoscere i trend ci consente di perseguire in maniera settoriale i percorsi di crescita che ad oggi non abbiamo ma che passo dopo passo potranno portare ad ottimi risultati”. Emerge una sostanziale continuità sul modus operandi delle prenotazioni, che avvengono in gran parte nei primi sei mesi dell’anno (un dato che si conferma tra ’24 e ’25) con marzo come mese clou per pianificare e “fermare” soggiorni e mezzi di trasporto. Le presenze invece iniziano ad essere significative nei mesi caldi: “Tutto questo dice alle aziende che bisogna preparare i listini per tempo”. E poi uno sguardo all’immediato futuro: dalle prenotazioni finora messe insieme ci si aspetta un maggio 2026 numericamente importante”. Infine una parentesi finale sui mercati di provenienza: quello italiano e francese sono presenti in tutte le destinazioni dello Spezzino. Ma se su Spezia città, dove dopo Italia e Francia ci sono Germania e Spagna, il Paese in forte ascesa è la Polonia, alle Cinque Terre (in classifica Usa su tutti, poi Italia, Francia, Australia e Inghilterra) salgono più che a Levanto (Francia, in calo poi Italia, Germania e Svizzera) gli italiani e scendono fortemente americani e australiani.