Artemis II porta gli astronauti alla massima distanza dalla terra, la foto dell’Iras spezzino

Stanotte l’umanità ha vissuto un altro momento storico con Artemis II: la missione ha portato quattro astronauti in viaggio verso la Luna, con il sorvolo lunare e l’arrivo alla massima distanza dalla Terra, un nuovo record per il volo umano nello spazio. La Nasa ha seguito in diretta il flyby lunare, confermando il rientro della navicella verso casa dopo l’osservazione della Luna.

“Per l’Istituto Ricerche Astronomiche Spezzino questo evento è motivo di grande interesse e riflessione: l’evoluzione delle tecnologie spaziali, dei sistemi di monitoraggio e delle misure di sicurezza a bordo si collega in modo diretto ai temi che studiamo ogni giorno, dalla fisica applicata alla gestione dei rischi e della sicurezza nei sistemi complessi”, spiega Flavio Striano, astrofotografo che ha seguito l’evento scattando di persona alcune immagini.

“Nella prima foto possiamo vedere il lato nascosto della Luna fotografato dagli astronauti direttamente a bordo di Artemis II, per far vedere i colori minerali della Luna, nella seconda foto scattata dall’Iras dalla terra dove anch’essa ha potuto evidenziare i colori minerali”, spiega Striano.

La Luna (ph Flavio Striano)

 

Una grande emozione vedere il ritorno dell’esplorazione umana oltre l’orbita terrestre: un passo fondamentale verso future missioni lunari e, un domani, verso Marte. “Per noi di Iras è anche un’occasione per parlare di vocazioni scientifiche, orientamento ai giovani e opportunità formative legate al mondo della ricerca e della tecnica”.

 

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