“In un mondo dove l’indifferenza regna sovrana e fa da padrona, io semplice cittadina, vorrei poter scrivere due righe per rendere nota una piccola piazzetta al centro di un piccolo condominio, che in pochi giorni si è trasformata in un luogo piacevole da vedersi grazie all’amore ed alla sensibilità di persone grate al passato”. Comincia così la lettera che la signora Franca, 87 anni, ha voluto destinare ai Carabinieri della Spezia a margine dello svelamento del monumento dei caduti a Nassirya avvenuto nei giorni scorsi a Mazzetta.
Nella missiva destinata all’Arma si legge ancora: “Nella vita è meglio vivere di ricordi che non di rimorsi, ma coloro che hanno lavorato per rendere bello ciò che fino a ieri passava inosservato, vanno ringraziati”.
“È vero, i ricordi aiutano a vivere in questo mondo dove si è perso il gusto del ringraziare: è bello ricordare con affetto, stima e devozione i 19 Carabinieri che hanno immolato le loro vite per un giusto ideale. Grazie di cuore” conclude la lettera firmata dall’anziana.
A diffondere la lettera è stato proprio il Comando provinciale della Spezia che “ringrazia di cuore la Signora Colombini e tutte le persone che, come lei, hanno voluto esprimere vicinanza a tutte le Vittime (persero la vita 28 persone, 19 furono quelle italiane – tra i quali 12 Carabinieri, 5 militari dell’Esercito italiano, 2 civili – e 9 civili iracheni), ai loro famigliari, ed alle Istituzioni”.
La consegna è avvenuta in un momento particolare, proprio nel giorno della commemorazione, l’anziana dopo aver visto la cerimonia dalla finestra della casa della sorella ha preso carta e penna per esprimere la sua vicinanza ai caduti e per ringraziare quanti si sono impegnati affinché la piazza venisse valorizzante.