Altra vittoria rotonda e altro pieno di buone sensazioni, lo Spezia di Turati vola anche a Perugia


PERUGIA-SPEZIA 0-3

39° Limonelli, 43° Bright, 84° Mazzocchi

 

PERUGIA (3-5-2) Zelezny; Tozzuolo, Riccardi, Stramaccioni; Quirini (57° Cisco), Conti (46° Borsoi), Ladinetti, Carriero, Renault (46° Langella); Sabbatani (71° Van Amersfoort), Canotto (57° Vergani). (Moro, Strappini, Cesarini, Angeli, Papazov, Dottori, Seha, Cortesi).
All. Emanuele Filippini.

SPEZIA (4-2-3-1) Micai; Oyono, Sapola, Sganzerla, Capolupo (51° Bastoni); Bright, Capomaggio, Durmush (51° Cazzadori), Limonelli (46° Jimenez), Cardinali (80° Cannavò); Mazzocchi (87° Di Serio). (Altemura, Ciocci, Joselito, Zilli, Mateju, Benvenuto, Spedalieri, Giorgeschi, Fontanarosa).
All. Marco Turati.

Arbitro: Riccardo Tropiano (Bari).
Assistenti: Gregorio Maria Galieni (Ascoli Piceno), Ludovico Esposito (Pescara).
Quarto ufficiale: Erminio Cerbasi (Arezzo)
Fvs: Gian Marco Cardinali (Perugia).

Angoli: 4-6
Ammoniti: Durmush, Sabbatani, Capolupo, Langella, Stramaccioni, Turati (dalla panchina), Riccardi.
Recupero: 2′ e 4′
Note: 6.327 spettatori.

E’ un treno che accelera lo Spezia di Marco Turati, che vince la quarta partita consecutiva in campionato e la seconda in trasferta. Lo fa con un netto 0-3 sul campo del Perugia, formazione non di seconda fascia in questo girone B. Turn over minimo in questo turno infrasettimanale e subito la sensazione di una squadra in palla. La partita rimane bloccata qualche decina di minuti, poi Limonelli e Bright la indirizzano. Nella ripresa i bianchi gestiscono, danno minuti a chi ne aveva avuti meno a disposizione fino a questa sera, e infine la chiudono con l’implacabile Mazzocchi. Solo buone sensazioni.




Marco Turati


 

Cronaca.
Il solo Durmush al posto di Cazzadori nel turn over di Turati, che non cambia nella sostanza un gruppo capace di quattro vittorie consecutive e del primo posto in classifica fino al pomeriggio, prima che il Ravenna di Mandorlini lo scavalcasse vincendo a Ostia. Avversaria il Perugia che invece cambia quattro elementi rispetto alla partita persa proprio contro i romagnoli e deve rinunciare a Kabashi e al tecnico Diana squalificati.

Dopo un paio di tentativi dei bianchi la partita si fa subito agonisticamente piuttosto accesa, con il pallone che corre veloce e i contrasti che arrivano decisi e sottolineati dal pubblico di casa. Non ci sono invece tifosi ospiti visto il divieto di trasferta comminato in settimana. Lo Spezia è obbligato a far girare velocemente il pallone vista la tendenza degli umbri ad accorciare sul possessore di palla. Una tattica non diversa da quella scelta nel turno precedente dal Livorno, che riuscì a contenere gli aquilotti nel primo tempo.

Fanno buona guardia Sapola e Sganzerla, che devono vedersela con i veloci Sabbatani e Canotto, cercati in profondità. Dall’altra parte invece si mette in luce Durmush, ma non esattamente per gesti tecnici efficaci. Prima l’ammonizione per un intervento in ritardo, poi un destro sparacchiato sul fondo dopo un contropiede in cui Mazzocchi lo aveva seguito al centro dell’area. Rispetto al titolare Cazzadori, che riceve il pallone spalle alla porta, il bulgato è ala pura con propensione al dribbling. Ma è giovane e ha evidentemente bisogno di prendere confidenza con il gioco di Turati.

La prima occasione della partita arriva solo al 24° ed è sui piedi di Limonelli che può gestire in area un cross di Oyono da destra: stop e tiro che obbliga Zelezny ad alzare in corner. Sempre da quel lato arriva al 33° una rete di Cardinali, ma la spizzata di Mazzocchi che lo presenta davanti alla porta lo mette anche in fuorigioco e quindi la rete è annullata. L’azione tuttavia inaugura una fase di grande pressione dello Spezia, che non esce più dalla metà campo del Perugia per minuti, cercando con pazienza un modo per penetrare dalle fasce.

Nel momento in cui i biancorossi ne escono, e siamo ormai al 39°, lo Spezia segna. Break perfetto di Capolupo su Quirini a sinistra e ripartenza rapida insieme a Cardinali. Mentre Mazzocchi si lancia in area e Durmush si accentra ecco il rasoterra che Riccardi respinge corto proprio sulla corsa di Limonelli che seguiva tutti al centro: destro potente e palla sotto la traversa! Prima rete per il fantasista, tra i più in forma in questo inizio di campionato.

Sull’onda dell’entusiasmo, lo Spezia raddoppia subito. Ancora la fascia sinistra e produrre un corner, palla tagliata in area respinta corta su cui Capomaggio prova l’acrobazia. Il tiro è bello e va verso la porta, ma c’è Bright a dargli l’ultimo tocco per spingerlo in porta. Perugia-Spezia 0-2 al 43°!

Al rientro in campo ci sono già tre nuovi in questo turno infrasettimanale: Langella e Borsoi nel Perugia, mentre Turati richiama l’ottimo Limonelli e schiera Jimenez, fantasista arrivato l’ultimo giorno di mercato dal Catania. Passano solo cinque minuti ed ecco anche Bastoni per Capolupo e Cazzadori per Durmush. Tolti dal campo i due calciatori aquilotti ammoniti nel primo tempo.

Il Perugia prova ad alzare il ritmo, ma ha difficoltà a sviluppare la manovra e continua ad affidarsi al lancio per le punte, che tuttavia sono sovrastate fisicamente da Sapola e Sganzerla. Filippini cambia allora: Vergani per Canotto al 57° insieme a Cisco per Quirini. Lo Spezia da parte propria ora prova ad amministrare senza forzare le giocate, forte del risultato parziale. Spezza l’andazzo solo un tiro di Bright al 61° che finisce alto.

Cisco sulla destra è diventato un calciatore molto cercato dai compagni, anche perché Bastoni non sembra avere lo stesso passo e viene saltato quasi sistematicamente. E così proprio Cisco al 69° riesce a mettere al centro un pallone perfetto per Sabbatani che deve solo appoggiarlo in porta di testa, ma l’attaccante clamorosamente mette sopra la traversa. In ogni caso sempre più evidente la falla sulla fascia mancina dei bianchi.

Al 73°, a seguito del primo corner per il Perugia, Jimenez riesce a partire in campo aperto dopo una respinta della difesa, subendo un brutto intervento di Stramaccioni da dietro. La panchina si gioca allora la revisione video, che tuttavia non fa cambiare idea all’arbitro Tropiano. Mezzo minuto e Jimenez è di nuovo a terra abbattuto da Ladinetti. Se ne lamenta Turati che viene ammonito. E poi tocca a Riccardi, che trattiene l’italospagnolo e si becca a sua volta il giallo. Insomma, il numero 10 dello Spezia è guardato a vista.

Cannavò per Cardinali quando mancano dieci minuti al novantesimo. Esordio in campionato con la maglia bianca per l’ala sinistra, uno dei primi acquisti estivi ma tutto da scoprire visto l’infortunio che lo ha tenuto fuori da agosto. La sfuriata del Perugia produce un paio di calci d’angolo, poi all’84° lo Spezia chiude i conti. Contropiede lanciato proprio da Cannavò che, dando manforte a Bastoni sulla fascia debole, strappa un pallone a Cisco e riparte. Palla a Jimenez che accentra per Mazzocchi che a sua volta lascia a Oyono, il quale gli dà il tempo di entrare in area e poi lo serve alto per un colpo di testa perfetto: 0-3 all’84°!

Altro pilastro per le fondamenta di un campionato che si prospetta davvero interessante.

The post Altra vittoria rotonda e altro pieno di buone sensazioni, lo Spezia di Turati vola anche a Perugia appeared first on Città della Spezia.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​