In occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente e della Giornata mondiale degli Oceani, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa), in collaborazione con Marevivo, hanno organizzato a Roma l’evento “Ambiente e Oceani”, durante il quale sono stati presentati i dati sulla qualità delle acque di balneazione italiane e le principali attività che Ispra, Snpa e Marevivo stanno portando avanti per la salvaguardia degli ecosistemi marini, la prevenzione dell’inquinamento, la promozione della sostenibilità e la diffusione di una nuova cultura ambientale.
“La Liguria conferma l’assoluta bontà della qualità del mare: nella nostra regione il 97% del litorale rientra nelle due fasce migliori (Eccellente e Buona), anche grazie ad una cura e valorizzazione del territorio e del litorale del tutto peculiari”, comunica Arpal (Agenzia regionale per l’ambiente ligure) in merito ai dati sulla qualità delle acque di balneazione della Liguria. “Nel contesto nazionale, infatti, la nostra regione si distingue per territorio e storia: una costa complessa e spesso rocciosa, costellata di storici borghi costieri grandi e piccoli che la rendono unica ma che necessitano di una cura particolare: la costa ligure è infatti antropizzata per ben il 60% dei suoi 366 km di estensione, di cui soltanto poco meno di un centinaio sono costituiti da litorale spiaggioso – prosegue la nota dell’Agenzia -. I controlli del Mar Ligure sono quindi fitti, con un punto di prelievo ogni 968 metri: l’anno scorso sono state eseguite da Arpal 2522 analisi. Il risultato si riflette in un record nazionale che la Liguria detiene da diversi anni: le 35 bandiere blu affidate nel 2026 ai comuni liguri”. E per martedì 9 giugno Arpal organizza un giro di controllo e analisi aperto alla stampa: l’appuntamento sarà prima a Genova Boccadasse, per assistere al prelievo, e poi nel laboratorio della sede di Arpal in Via Bombrini 8 a Genova, per vedere come si svolgono le analisi (è possibile iscriversi tramite la piattaforma Sigef).
Per quanto riguarda le acque di balneazione dello Spezzino, sono quasi tutte classificate da Arpal come “Eccellenti”, eccezion fatta per sei casi – Fiumaretta (Ameglia), Arena (Framura), San Giorgio dietro il castello (Lerici), Casinò (Levanto), Manarola lo scalo, Scalo Corniglia -, la cui classificazione è “Buona”. Per approfondire, è possibile andare a questo link sul sito di Arpal. Qua invece un video di Arpal che descrive i monitoraggi.
Per quanto riguarda infine il quadro nazionale, su 6.242 chilometri di costa monitorati, il 94,9% è classificato di qualità eccellente — la fascia più alta prevista dalla normativa europea. Solo lo 0,7% risulta di qualità scarsa.
Il monitoraggio, curato dalle Agenzie ambientali regionali del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa) si basa su oltre 30mila prelievi l’anno e riguarda anche 673 chilometri di acque interne, dove la qualità eccellente raggiunge il 92,7%. Qui un link per chi volesse approfondire.