“Il viaggio del Binato Breda verso una nuova vita è ufficialmente iniziato”. Lo annuncia Fondazione FS segnando la partenza dei lavori di restauro conservativo e manutenzione straordinaria del Binato Breda presso l’Officina Rotabili Storici della Spezia Migliarina dove esiste un’officina specializzata nel recupero dei treni storici.
“Tramite interventi di lavorazione interna ed esterna, risanamento dei lamierati e nuove verniciature, prende quindi forma un progetto che restituisce un futuro a uno dei rotabili più affascinanti e rappresentativi della storia ferroviaria nazionale – scrive la Fondazione FS -. Progettato negli anni del rilancio e della modernizzazione delle ferrovie, il Binato Breda rappresenta ancora oggi una testimonianza dell’eccellenza industriale italiana, della capacità progettuale delle nostre imprese e di una stagione in cui il treno era sinonimo di innovazione, eleganza e progresso”.
Le due automotrici spezzine rappresentano una testimonianza di un progetto per linee di lusso, la Trans Europ Express che negli anni Cinquanta crearono una mobilità continentale. Un momento storico che si inseriva nella spinta all’unione economica dell’Europa, che proprio in quegli anni culminava con i Trattati di Roma. Quello che sarà recuperato alla Spezia è l’ultimo esemplare di Breda Binato esistente, trasferito dal Piemonte nel 2023 e rimasto in servizio dal 1957 al 1973.