La Val di Vara avrà presto un nuovo luogo dedicato alla protezione, all’ascolto e al supporto delle donne vittime di violenza. Associazione Vittoria , già attiva nella gestione del centro antiviolenza MaiPiùSola e della casa rifugio Franca Viola di Sarzana, ha vinto un bando della Regione Liguria per l’apertura di un nuovo centro antiviolenza a Brugnato. “È un passo importante per estendere la rete di protezione e garantire un punto di riferimento anche alle donne dei territori più interni – dichiara Nea Delucchi, presidente di Associazione Vittoria. – Partiremo dal lavoro di rete, perché solo insieme istituzioni, forze dell’ordine, scuole, realtà del territorio e la popolazione stessa si possono costruire percorsi efficaci di prevenzione e sostegno. Le donne devono sapere che non sono lasciate sole”.
Il nuovo centro sarà un luogo sicuro, accessibile e riservato, dove ogni donna potrà sentirsi accolta e protetta. La prima fase del progetto prevede l’avvio delle pratiche burocratiche per l’accreditamento regionale e la formazione del personale specializzato, al fine di garantire servizi qualificati di ascolto, orientamento e supporto. “Abbiamo già individuato un locale idoneo a Brugnato e avviato un dialogo con l’amministrazione comunale, che si è dimostrata da subito disponibile e sensibile – aggiunge Delucchi –. È stato bello trovare piena sintonia negli obiettivi e condividere con loro l’entusiasmo per l’avvio di un progetto che potrà davvero fare la differenza per le donne della Val di Vara”.
Le prime attività del centro di Brugnato, che avrà sede in via Brinati, prenderanno avvio entro il primo trimestre del 2026, con l’allestimento degli spazi e la formazione del personale con l’obiettivo di rendere pienamente operativo il nuovo centro entro il 2027. Il contributo regionale è di 65mila euro.