Batteria Bassa di Santa Teresa: 70 mila euro per il recupero e la valorizzazione del complesso

Un nuovo passo avanti nel percorso di recupero e valorizzazione della Batteria Bassa di Santa Teresa. Il progetto dedicato allo storico complesso fortificato è tra gli otto selezionati nell’ambito del bando “Un patrimonio che vive – Tutelare e valorizzare i beni culturali del territorio”, promosso da Fondazione Carispezia e Fondazione Compagnia di San Paolo, ottenendo un contributo di 70 mila euro, grazie al progetto presentato dalla Scuola di Mare Santa Teresa.

Il progetto, individua una prima serie di opere necessarie alla messa in sicurezza, al restauro e alla progressiva apertura del complesso alla fruizione turistico-culturale. La Batteria Bassa rappresenta una testimonianza di particolare rilievo della storia militare del Golfo della Spezia. Le sue origini si inseriscono nel sistema difensivo progettato dalla Repubblica di Genova già nel XVII secolo; nel 1747 venne realizzato un forte in posizione strategica, quasi a livello del mare, capace di incrociare il proprio fuoco con quello del forte di Santa Maria sulla sponda opposta del Golfo. L’attuale configurazione deriva poi dagli interventi di trasformazione e potenziamento realizzati nella seconda metà dell’Ottocento a protezione dell’Arsenale Militare della Spezia. Rimasta in esercizio fino alla Seconda guerra mondiale, la struttura conserva ancora in larga parte la propria configurazione originaria: mura perimetrali di notevole spessore, postazioni destinate alle artiglierie, ridotte, depositi per le munizioni e locali di servizio. Il progetto comunale ne individua proprio nel valore storico, architettonico e paesaggistico la base per una nuova destinazione culturale e pubblica. Il primo lotto di interventi prevede il restauro del muro perimetrale e del portale d’ingresso, la rimozione della vegetazione infestante e dei biodeteriogeni, il consolidamento delle parti degradate, la messa in sicurezza dei principali vani e delle aree esposte al rischio di caduta e l’installazione di cancelli e inferriate nelle zone non ancora accessibili. Sono inoltre previsti saggi stratigrafici per verificare l’eventuale presenza delle pavimentazioni storiche originarie.

Particolare attenzione sarà riservata alla futura fruibilità: qualora non emergessero pavimentazioni originarie, il terreno verrà regolarizzato e completato con ghiaino e con un percorso in tavolato di legno; saranno inoltre predisposte le canalizzazioni necessarie ai futuri servizi e realizzato un primo sistema di illuminazione, con luci segnapasso e punti luce destinati a valorizzare il muro d’ingresso e gli spazi principali.

L’intervento rappresenta soltanto la prima fase di un progetto più ampio, pensato per rendere progressivamente accessibili ulteriori porzioni della Batteria, compreso in futuro il fronte verso mare, e per consentire al complesso di ospitare attività culturali, didattiche e iniziative pubbliche.

“Santa Teresa è uno di quei luoghi nei quali la storia del nostro territorio è ancora fisicamente leggibile, ma che per troppo tempo sono rimasti ai margini della vita della comunità” dichiara il sindaco di Lerici Marco Russo che continua: “La Batteria Bassa possiede un valore straordinario proprio perché conserva ancora il carattere autentico della fortificazione e un rapporto fortissimo con il paesaggio e con il mare. Il nostro obiettivo, oltre al restauro del manufatto, è restituire un luogo alla comunità, renderlo conoscibile, visitabile e capace di vivere attraverso la cultura, la formazione e le attività legate al mare. Il finanziamento ottenuto conferma la qualità del percorso intrapreso e ci permette di trasformare progressivamente un patrimonio oggi poco conosciuto in una nuova opportunità per Lerici”.

Il complesso è di proprietà del Comune di Lerici dal 2021, quando l’Agenzia del Demanio ne ha formalizzato il trasferimento nell’ambito del federalismo demaniale culturale, sulla base di un programma di valorizzazione finalizzato alla tutela del sistema fortificato e all’ampliamento delle attività sportive, educative, culturali e legate alla promozione del mare. Il bene è inoltre sottoposto a tutela storico-artistica e gli interventi previsti hanno già ottenuto le autorizzazioni della Soprintendenza e l’autorizzazione paesaggistica.

“Il restauro della Batteria Bassa ci permetterà inoltre di compiere un passo importante verso la messa in rete delle fortificazioni presenti sul nostro territorio comunale, costruendo un racconto unitario di un patrimonio storico che va ben oltre i confini di Lerici. In questi anni anche alla Spezia e in altri Comuni del Golfo si è investito nel recupero e nella valorizzazione delle ex fortificazioni militari: luoghi che appartengono a una stessa storia e che possono diventare, se collegati tra loro, un vero e proprio sistema culturale e turistico diffuso. L’obiettivo deve essere quello di creare connessioni, percorsi e occasioni di visita capaci di raccontare il Golfo attraverso il suo straordinario patrimonio di architettura militare. Recuperare Santa Teresa significa quindi restituire un luogo a Lerici, e aggiungere un nuovo tassello a una rete territoriale che può avere una forte valenza culturale, didattica e turistica”, conclude il sindaco Russo.

L’importo complessivo dell’intervento è di circa 130mila euro finanziati dal bando di Fondazione Carispezia per 70mila euro e per il restante con fondi di bilancio del Comune di Lerici.

The post Batteria Bassa di Santa Teresa: 70 mila euro per il recupero e la valorizzazione del complesso appeared first on Città della Spezia.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​