Tpl, i lavoratori di Riccitelli: “Invitiamo Atc e Provincia ad attuare le procedure possibili per la revoca dell’appalto”

“Stiamo vivendo il periodo più buio del Tpl spezzino”. È l’incipit della nota che i lavoratori di Riccitelli, una delle due aziende che svolgono il servizio in subappalto per conto di Atc nell’ambito dell’Ati Trotta/Riccitelli, hanno inviato alla redazione nel pieno della nuova ondata di disagi che ha accompagnato il cambio di orario e l’inizio dell’anno scolastico.

Una presa di posizione che arriva dopo le scuse rivolte da Atc all’utenza per i problemi registrati negli ultimi due giorni, con l’indicazione, seppure implicita, delle responsabilità riconducibili alle aziende che operano in subappalto, e dopo il duro attacco della Fit Cisl all’Ati Trotta/Riccitelli, con la proposta di ridurre il numero di chilometri oggi affidati alle due aziende. Ora sono direttamente i lavoratori di Riccitelli a intervenire, ribadendo che le difficoltà non siano un problema circoscritto agli ultimi giorni, ma il risultato di una situazione segnalata da tempo.

“Da due anni denunciamo pubblicamente mancanze manutentive gravi, mancanza del rispetto degli accordi ereditati da Seal e trattenute in busta paga di presunti danni neanche verificati”, scrivono i lavoratori. Tre questioni che si sommano alle difficoltà quotidiane e contribuiscono a determinare quello che definiscono uno “stato lavorativo poco gratificante”.

A pesare sul servizio sarebbe in particolare la carenza di autobus disponibili per effettuare le corse. “La carenza di autobus per svolgere il servizio è dovuta a negligenza da parte dell’azienda ed a uno stato manutentivo molto precario”, sostengono i dipendenti di Riccitelli. Nella nota viene richiamato anche un elemento concreto: “A dimostrazione di ciò alcuni autobus non sono stati ritenuti idonei dalla Motorizzazione civile negli ultimi collaudi svolti”.

Per i lavoratori, quindi, l’attuale emergenza del Tpl non sarebbe riconducibile soltanto alle difficoltà organizzative emerse con il nuovo orario e con la ripresa delle scuole. La situazione avrebbe ormai ripercussioni anche sul personale. “Per l’ennesima volta ci troviamo a denunciare uno stato lavorativo poco gratificante che sta comportando un fuggi fuggi tra i lavoratori”, affermano. E indicano anche un dato preciso: “Solo nel mese di settembre sono già state due le dimissioni volontarie”.

Da qui l’appello rivolto direttamente all’azienda pubblica e a Pierluigi Peracchini, chiamati dai lavoratori a intervenire sulla gestione dell’appalto. “Invitiamo Atc, il presidente di Provincia ad attuare tutte le procedure possibili che possano portare alla revoca del servizio in appalto all’Ati”, chiedono nella nota.

Una richiesta che va oltre la contestazione delle modalità con cui il servizio è stato gestito negli ultimi giorni e che investe direttamente il futuro dell’affidamento a Trotta/Riccitelli. “Una situazione del genere non è più sostenibile sia per noi lavoratori che per gli utenti”, scrivono i dipendenti, chiudendo la loro denuncia con una domanda: “Quando finirà questo scempio?”.

The post Tpl, i lavoratori di Riccitelli: “Invitiamo Atc e Provincia ad attuare le procedure possibili per la revoca dell’appalto” appeared first on Città della Spezia.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​