Dopo oltre quattro giorni di ricerche incessanti, è stato ritrovato il corpo di Sebastiano Piaggi, il ventunenne di Riccò del Golfo disperso in mare da Ferragosto dopo una caduta dal gommone nelle acque antistanti le Rosse, a poche centinaia di metri dall’abitato di Porto Venere. L’avvistamento e il recupero è avvenuto a metà pomeriggio a pochi metri dall’accaduto, dove probabilmente il corpo si era bloccato fra le rocce: le unità nautiche intervenute hanno provveduto a trasportarlo alla passeggiata Morin fino all’obitorio. Le speranze di trovarlo ancora vivo erano svanite da qualche tempo e nel frattempo la Capitaneria di Porto della Spezia aveva predisposto un allargamento del perimetro delle ricerche che coinvolgeva gran parte del levante ligure e la costa dell’alta toscana. Il Capitano di Vascello Alessio Morelli, Comandante della Capitaneria di Porto della Spezia, ha spiegato a Città della Spezia: “Nel pomeriggio è stato rinvenuto un corpo in prossimità dove era avvenuto il sinistro cinque giorni fa. E’ compatibile con quello di Sebastiano. Il ritrovamento è avvenuto in una zona prossima all’accaduto, è possibile che sia rimasto incastrato per un certo periodo. Attendiamo tutte le conferme del caso”. Il corpo è stato trasferito dalla banchina della Guardia Costiera all’obitorio, su disposizione del magistrato. Da qui poi l’autopsia per verificare le cause della morte.
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