Nel giorno di Santa Barbara, protettrice dei marinai, il Museo Tecnico Navale aggiunge un’icona della martire alla propria esposizione. Opera di un cappellano militare creata con tecniche miste, ha la particolarità di essere impreziosita in alto e in basso dal bordo ricamato all’uncinetto di un mensale che proviene dall’altare della Santa situato nella città natale di Nicomedia in Turchia.
Santa Barbara è la Patrona della Marina Militare e viene festeggiata con grande passione dagli equipaggi delle navi militari ogni anno il 4 dicembre con gare sportive e cerimonie religiose. Fu una martire cristiana nata a Nicomedia nel III secolo, che rifiutò il padre pagano e fu rinchiusa in una torre per la sua fede, prima di essere torturata e decapitata da lui stesso. La leggenda narra che il padre fu incenerito da un fulmine immediatamente dopo l’esecuzione della figlia. Per questo Santa Barbara è la protettrice di marinai, di artificieri, vigili del fuoco e di tutto il personale che ha a che fare con fuoco ed esplosivi.
La Santa indossa il manto rosso e tiene in mano la croce, simboli del suo martirio, mentre la mano aperta indica il suo ruolo di intercessione. Sul capo indossa la Corona Turrita italiana e sul petto è visibile la penisola italiana e le sue isole. Sulla foglia d’oro è stato dipinto il tricolore italiano, sul lato destro è visibile l’ancora, che rappresenta tutta la forza armata della Marina e in basso al centro vi è incollato un fregio da berretto appartenuto ad un marinaio valoroso. La tunica della Santa si collega alle acque sulle quali navigano le navi della Marina Militare.