Idea Simone Verdi per aggiungere qualità allo Spezia di Donadoni

C’è grande fiducia nello Spezia costruito quest’estate, ma qualche accorgimento nel mercato di gennaio arriverà. In via Melara si spera che la vittoria contro la Sampdoria abbia finalmente stappato uno Spezia fin qui limitato da tanti problemi, inizialmente psicologici, che hanno poi dato il via a tante altre piccole mancanze che hanno portato la squadra nelle zone più basse della classifica. E per questo, nonostante i risultati negativi, in gennaio non sarà rivoluzione, e i vertici del club lo hanno voluto chiarire. Nessuna trasformazione, ma una mano da un mercato che dovrà servire ad aggiustare in corsa una stagione cominciata malissimo ma che è ancora possibile mettere sui binari giusti.

E un’idea per la finestra invernale porta al nome di Simone Verdi, che lo scorso anno ha vinto la Serie B con il Sassuolo e che ora è fuori dai piani del Como. Con il contratto in scadenza a giugno, i lariani lascerebbero andare praticamente a costo zero il trequartista – 33 anni – che proprio con Roberto Donadoni aveva raggiunto l’apice della sua carriera. “Per me è stato un secondo padre, un uomo semplice, molto educato, con dei valori sani, magari non con un carattere fortissimo, però uno che mi ha tanto valorizzato”, disse nel 2022 a Repubblica ricordando il tecnico che, credendo tantissimo nelle sue potenzialità, riuscì a portarlo fino alla Nazionale, convincendo il Napoli ad investire 25 milioni per assicurarselo nel 2018.

Simone Verdi (ph comofootball.com)

 

Protagonista assoluto nella promozione dei comaschi due stagioni fa, Verdi alzerebbe il tasso qualitativo della squadra a disposizione di Donadoni, che con le caratteristiche del suo ex pupillo avrebbe il modo di cambiare qualcosina anche nello schema tattico delle Aquile. Ma il mercato resta ancora lontano, seppure i primi movimenti siano già cominciati, con lo Spezia che resta concentrato sulle ultime quattro partite prima dell’apertura della sessione, in cui sarà fondamentale racimolare punti importanti, cercando di scalare qualche posizione.

Lunedì, alla partita di Chiavari contro l’Entella, assisterà anche il presidente Charlie Stillitano, arrivato in Italia negli scorsi giorni, che ripartirà martedì per gli Stati Uniti, con la volontà di rientrare alla Spezia per la partita con il Modena. Domani, giovedì, sarà invece il giorno del proprietario Thomas Roberts, che arriverà in sede per un punto fondamentale in vista del mercato, nel momento più delicato della sua avventura spezzina, appena cominciata.

Charlie Stillitano, Andrea Gazzoli e Stefano Melissano

 

Il presidente ha ribadito la sua piena fiducia nella squadra e nel suo gruppo di lavoro, a partire dall’amministratore delegato Andrea Gazzoli e il direttore sportivo Stefano Melissano. In riunioni interne, Stillitano si è detto fiducioso per i prossimi incontri, ribadendo che la società si farà trovare pronta qualora fosse necessario un ulteriore sforzo sul prossimo mercato.

L’attenzione, in ogni caso, resta fissa sulla partita di Chiavari, il secondo scontro diretto nel giro di pochi giorni, che lo Spezia vuole affrontare nel modo giusto, sfruttando anche l’entusiasmo arrivato dalla vittoria contro la Sampdoria. Che si spera possa essere stata la vera partita-svolta della stagione.

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