Giornata interlocutoria in casa Spezia, quella del ritorno del presidente Charlie Stillitano dagli Stati Uniti, che riunisce a Milano lo stato maggiore aquilotto, ma rimanda per ora le mosse ufficiali. Nessuna accelerazione immediata sui temi centrali della stagione che verrà, quella del ritorno in serie C dopo 14 anni con il fardello di un apparato costoso e probabilmente tecnicamente non adeguato al compito di vivere una stagione di ricostruzione. Dalle lunghe riunioni odierne nel capoluogo lombardo è emerso tuttavia un quadro ancora tutto da definire. Più confronti che decisioni, più valutazioni che indirizzi netti, mentre il tempo continua a scorrere verso una stagione che richiederà scelte oculate.
La giornata si è aperta presto con un primo movimento significativo, da registrare, ovvero il rapido ritorno alla Spezia di Stefano Melissano. Il direttore sportivo aveva raggiunto Milano nella serata di ieri insieme all’ad Andrea Gazzoli, nel giorno dell’arrivo di Stillitano, a diciassette giorni dalla retrocessione maturata a Pescara. Dopo un colloquio con il presidente, legato anche alla posizione contrattuale ancora in essere per un’altra stagione, Melissano ha lasciato il capoluogo lombardo senza prendere parte al vertice successivo. Un’assenza che inevitabilmente alimenta la sensazione di una distanza sempre più marcata tra le parti, pur senza che sia ancora arrivato alcun passaggio formale.
Al tavolo sul budget erano invece presenti il vicepresidente Andrea Corradino, insieme all’avvocato Giacomo Bei, e allo stesso ad Andrea Gazzoli, che dei conti è stato il custode nelle ultime due stagioni. Il confronto sarebbe rimasto su linee molto generali: prospettive, scenari, necessità di ridimensionamento e sostenibilità, ma senza entrare davvero nel merito delle cifre e delle strategie operative. Un volo di ricognizione sulla necessità di intervenire in maniera profonda su una rosa ritenuta troppo oneroso dal punto di vista economico, non all’altezza della categoria e probabilmente esaurita nelle motivazioni in molti elementi. Nel vivo è ovvio pensare si entrerà nei prossimi giorni per parlare di cifre, obiettivi stagionali e infine le figure professionali che dovranno far combaciare questi tre aspetti.
Domani, mercoledì, Stillitano resterà ancora a Milano, mentre Gazzoli ha fatto rientro in Liguria nel tardo pomeriggio. Giovedì sarà il giorno del ritorno del presidente alla Spezia, al termine di un viaggio italiano che ci si attende possa produrre quelle risposte che l’ambiente si aspetta di ricevere. Intorno al futuro aquilotto resta per adesso una sensazione di attesa prolungata, in una fase in cui non è prematuro ricominciare davvero.