Un’occasione per comprendere come le Zone Logistiche Semplificate possano trasformarsi in un vero motore di sviluppo per il territorio, creando nuove opportunità per imprese, logistica e sistema portuale. Sono questi i temi al centro del workshop dal titolo “Zone Logistiche Semplificate – Strumenti e opportunità per le imprese”, promosso il 28 maggio alla Spezia dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e dedicato agli strumenti normativi, alle semplificazioni amministrative e agli incentivi previsti per favorire investimenti e competitività nelle aree strategiche collegate ai porti. L’appuntamento si svolgerà presso l’auditorium “Giorgio Bucchioni”, in via Fossamastra 1, a partire dalle 14.30. All’approfondimento sarà possibile partecipare previa iscrizione attraverso il seguente link: https://forms.office.com/e/AQKV4Du5qR.
L’obiettivo del workshop è fornire alle imprese e agli operatori del settore logistico e industriale uno strumento concreto per comprendere e utilizzare le opportunità offerte dalla ZLS, chiarendo procedure burocratico-amministrative, vantaggi economici e sistemi di incentivazione previsti dalla normativa. Un tema strategico per il futuro delle aree retroportuali, che nella visione dell’Authority rappresentano il naturale completamento dello sviluppo del porto e della sua capacità di competere sui mercati internazionali. “La ZLS rappresenta una grande opportunità per gli operatori e una valorizzazione dei retroporti – ha spiegato il presidente dell’AdSP, Bruno Pisano, intervistato da Matteo Cantile nel corso di Blue Talk su RLV – La Radio a colori –. La filosofia è quella di attirare investimenti da parte di imprenditori che vedono nella ZLS la possibilità di investire su strutture, semplificazioni e abbattimenti fiscali”. Attraverso gli interventi degli esperti verranno illustrate le finalità che hanno portato all’istituzione delle Zone Logistiche Semplificate e il quadro normativo che ne disciplina il funzionamento, offrendo ai partecipanti una panoramica chiara sugli obiettivi e sulle opportunità previste dalla normativa nazionale. Una parte centrale del workshop sarà dedicata ai piani di sviluppo strategico delle ZLS della Toscana e della Spezia, con un focus sulle prospettive di crescita infrastrutturale, logistica e produttiva dei due territori e sulle possibili ricadute positive per il sistema imprenditoriale locale. “Le province della Spezia, Marina di Carrara ma anche tanta Emilia Romagna saranno coinvolte in questo percorso – ha aggiunto Pisano –. La ZLS è coerente con quell’idea di porto che si sta sviluppando a livello nazionale: i porti non sono strutture fine a sé stesse, ma devono ragionare come area vasta. Oggi contano la facilità e la velocità con cui si raggiungono i mercati di riferimento, ed è naturale che l’area emiliana rappresenti uno sbocco strategico”.
La riunione del 28 maggio approfondirà inoltre le misure di semplificazione amministrativa introdotte per agevolare gli investimenti e accelerare le procedure autorizzative, insieme agli aspetti legati all’operatività doganale, elemento fondamentale per migliorare l’efficienza dei traffici commerciali e delle attività connesse alla logistica portuale. “C’è sempre stata l’ambizione di essere un porto laboratorio, capace di trovare soluzioni innovative per alzare il livello di efficienza dello scalo – ha sottolineato Pisano – sia sul fronte doganale, sia per la velocizzazione dei controlli che per la digitalizzazione. Tutte iniziative che permettono di abbattere tempi e costi”. Ampio spazio verrà infine riservato ai vantaggi fiscali e agli strumenti di incentivazione previsti per le imprese che operano all’interno delle Zone Logistiche Semplificate, con l’obiettivo di fornire indicazioni pratiche e chiarimenti utili agli operatori economici interessati a cogliere le opportunità offerte da questo nuovo modello di sviluppo territoriale. Nel corso dell’intervista a Blue Talk, Pisano ha anche tracciato un quadro della situazione internazionale che oggi influenza il sistema portuale. “Il nostro scalo risente delle conseguenze degli ultimi conflitti, dell’aumento dei costi dei carburanti e delle assicurazioni: tutto il comparto shipping ne è coinvolto. Registriamo comunque una flessione dei traffici intorno al 5%, in linea con altri porti italiani, ma sono soprattutto gli aumenti dei costi a rischiare di essere più impattanti rispetto alla diminuzione dei volumi”. Uno scenario che, secondo il commissario dell’AdSP, impone capacità di adattamento e visione strategica. “Negli ultimi anni abbiamo capito che dobbiamo essere flessibili: riadattare le nostre strutture è l’unica soluzione. Si chiudono mercati per guerre o dazi, ma contemporaneamente si aprono nuove opportunità, come India e Mercosur”.
Ascolta l’ultima puntata di Blue Talk con l’intervista a Bruno Pisano.
PROGRAMMA
Ore 14.30 registrazione partecipanti
Saluti:
Bruno Pisano, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale;
Alessio Piana, Assessore a Sviluppo economico, Industria, Blue Economy, Porti, Logistica Regione Liguria;
Alessandra Nardini, Assessora con delega Zone Logistiche Semplificate Regione Toscana;
Francesco Antonicelli, Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli della Spezia.
Introduzione lavori:
Sergio Landolfi, Presidente dell’Associazione Doganalisti del Porto della Spezia (ASPEDO);
Federico Delsoldato, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) della Spezia; Massimiliano Alì, Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C della Spezia.
Relatori
L’istituzione delle ZLS: finalità e inquadramento normativo, Ugo Patroni Griffi, Ordinario di Diritto Commerciale Università “Aldo Moro” Bari, docente di Diritto Commerciale Luiss “Guido Crali” Roma e Autore del “Manuale delle Zone Economiche Speciali, Zone Logistiche Semplificate e Zone Franche Doganali”;
Il Piano di sviluppo strategico della ZLS della Toscana,
Giuseppina De Lorenzo Dirigente Regione Toscana con delega ZLS;
Il Piano di sviluppo strategico della ZLS della Spezia. Jacopo Riccardi Dirigente Settore Blue economy, energia e sviluppo del sistema logistico e portuale Regione Liguria;
ZLS e semplificazioni normative, Fabrizio Vismara Università degli Studi dell’Insubria, partner Squire Patton Boggs;
ZLS e operatività doganale, Elvio La Tassa Responsabile Area Programmazione e Consuntivazione Agenzia delle Dogane e dei Monopoli della Spezia;
ZLS: i vantaggi fiscali, Filippo Mancuso, Dirigente Assonime.
Al termine: Q&A
Modera il workshop Lucia Nappi, Giornalista, Direttore del Corriere Marittimo.