In casa Spezia la notizia è arrivata venerdì, nel tardo pomeriggio. Charlie Stillitano, atteso in città già questo lunedì per iniziare a sciogliere i nodi rimasti irrisolti dopo la retrocessione, non rientrerà in Italia prima della seconda metà della settimana. Più probabile giovedì che mercoledì, secondo i programmi del presidente americano, impegnato in questi giorni insieme a Thomas Roberts nella revisione della stagione appena conclusa e nelle valutazioni economiche e tecniche legate alla prossima annata.
Un rinvio che inevitabilmente prolunga i tempi delle decisioni. Non c’è ancora tensione vera e propria attorno al club, ma la sensazione di attesa inizia a farsi percepire. Perché mentre la fiducia nella solidità della proprietà non sembra essere in discussione, restano ancora senza risposta molti interrogativi sulla struttura della ripartenza in Serie C: dalle figure che guideranno l’area tecnica fino alle strategie con cui verrà affrontato il nuovo campionato.
I primi passaggi appaiono comunque delineati. Lo Spezia ripartirà dall’esonero del direttore sportivo Stefano Melissano e dalla separazione con Luca D’Angelo, decisioni che attendono soltanto di essere formalizzate. Poi sarà il momento di affrontare anche il futuro di Andrea Gazzoli. L’amministratore delegato, legato al club da altri due anni di contratto, continua a mantenere contatti costanti con Stillitano ed era stato informato già nei giorni scorsi del cambio di programma relativo al rientro in Italia del presidente.
Nel frattempo, però, tutto resta in una fase interlocutoria. A dieci giorni dalla retrocessione maturata a Pescara, lo Spezia continua a vivere giornate di attesa, sospeso tra la necessità di voltare pagina e l’assenza, almeno per ora, di indicazioni pubbliche sul futuro immediato. Anche per questo il ritorno di Stillitano viene considerato il passaggio chiave per dare il via alle prime decisioni operative. Ancora qualche giorno prima che il quadro possa diventare più chiaro. Fino ad allora il club resta fermo in una terra di mezzo, tra ciò che è stato e ciò che sarà.