Alla Spezia torna l’Italian Oyster Fest. Agata a RLV: “La maggior parte dei produttori italiani sarà alla Spezia, Vogliamo contribuire a cambiare la narrazione comune sull’ostrica”

Dunque il conto alla rovescia è ufficialmente cominciato. Dal 22 al 24 maggio la Passeggiata Morin della Spezia ospita la quarta edizione dell’Italian Oyster Fest, il primo festival italiano dedicato all’ostrica nazionale. Tre giorni tra degustazioni, show cooking, chef contest, masterclass e incontri di approfondimento ospitati al PalaOyster. Il tutto per valorizzare gusto, sostenibilità, salute e prospettive di crescita della filiera italiana dell’ostrica. Come ogni anno l’evento, che gode anche del patrocinio del Ministero del Mare, è organizzato dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria tramite la sua azienda speciale Blue Hub di concerto con i Militicoltori spezzini, e porterà alla Spezia circa trenta espositori provenienti da tutta Italia, con la presenza della maggior parte dei produttori nazionali. A raccontare il ricco programma della tre giorni è stato il direttore Ilario Agata, ospite negli studi di RLV durante Infoweekend: “È il primo e unico evento italiano dedicato alla produzione dell’ostrica italiana. La Spezia è capofila di questa filiera insieme alla ben nota mitilicoltura, con una storia che parte da lontano. Avremo il 65-70% dei produttori nazionali con realtà provenienti da Sardegna, Veneto, Emilia-Romagna e Puglia. La grande sfida è anche cambiare la percezione dell’ostrica come prodotto d’élite: in realtà è molto più accessibile di quanto si pensi. Basti pensare a quanto costa un’ostrica rispetto, per fare un esempio, a un caffè. L’Italian Oyster Fest aprirà ufficialmente la stagione degli eventi cittadini che proseguirà poi a giugno con il ritorno di Liguria da Bere, giunta quest’anno alla diciannovesima edizione”.

Ascolta qui tutto l’intervento di Ilario Agata.

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