La caviglia lo tormenta, per Artistico ancora minutaggio limitato. Ma in B nessuno segna quanto lui nei finali di gara

La caviglia dà ancora tormento a Gabriele Artistico, che anche a Pescara avrà un minutaggio limitato. In stagioni ‘normali’, il campionato del bomber sarebbe terminato dopo la partita con il Mantova, quando in contrasto si era infortunato proprio alla caviglia. La diagnosi era chiara: una distorsione importante, con tempi di recupero stimati in tre settimane almeno. Da quel 14 aprile sono passati 24 giorni e Artistico avrebbe dovuto riprendere con l’impegno in campo proprio in queste sedute. Ma già da una settimana stringe i denti e lavora con i compagni.

Lo ha fatto anche contro il Venezia, subentrando con una gamba e mezzo nel finale dell’ultima partita al Picco. E lo ha fatto da trascinatore dello Spezia, come per tutto l’anno, segnando il gol che ha tenuto in vita la squadra di mister Luca D’Angelo, altrimenti già retrocessa con una sconfitta. Sono bastati pochi minuti all’attaccante romano per siglare il gol numero dodici del suo campionato, ancora una volta nel finale di partita. Artistico, peraltro, è uno specialista dei recuperi: in Serie B è il calciatore che ha segnato più reti negli ultimi istanti di gara, ben quattro, che hanno permesso allo Spezia di continuare a galleggiare nonostante le difficoltà dell’annata. E tra le quattro reti, anche quella al Pescara nella gara di andata, che Artistico spera possa essere di buon auspicio per ripetersi.

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