Si è conclusa con grande successo la partecipazione dell’associazione Vela Tradizionale all’edizione 2026 di Escale à Sète, andata in scena dal 31 marzo al 6 aprile nella cittadina costiera di Sète, nel sud della Francia. Un evento di respiro internazionale che, secondo le stime, ha richiamato circa un milione di visitatori nei sette giorni di manifestazione.
Vela Tradizionale ha preso parte al festival in una duplice veste. Da un lato come equipaggio della goletta Pandora, aperta al pubblico per le visite e trasformata anche in un suggestivo palco per esibizioni di bande tradizionali. Dall’altro come realtà impegnata nella tutela e nella diffusione della cultura marinara, grazie allo stand-laboratorio che ha attirato l’attenzione continua dei visitatori.
Qui i volontari dell’associazione, utilizzando attrezzi d’epoca, hanno realizzato gallocce e bozzelli, dando vita a dimostrazioni pratiche di antichi mestieri del mare. Un’attività che non si è limitata alla divulgazione: durante il festival, infatti, la bottega ha riparato anche un bajs sloveno – strumento musicale ad arco – per uno dei musicisti presenti e ha ricostruito il manico di una caffettiera portata “per la manutenzione” da un membro dell’equipaggio del Corsaro II. Per i più piccoli, diretta da Senigallia, è arrivata una vasca, che riempita d’acqua è diventata il mare su cui far navigare le barche a motore e armate al terzo realizzate sul momento in un coinvolgente laboratorio di “cantiere navale”, seguito da Simone Paolini, dell’associazione marchigiana Amici del molo.
Le giornate francesi sono state intense e ricche di soddisfazioni anche sul piano sportivo. L’equipaggio di Pandora ha partecipato a tutte le competizioni di discipline marinare, distinguendosi in particolare nella voga, dove ha sbaragliato la concorrenza internazionale – con gli equipaggi delle navi provenienti da Croazia, India, Francia, Malta, Spagna e Repubblica Ceca – vincendo con quasi un minuto di vantaggio sui secondi classificati. Ottimo anche il terzo posto nel tiro alla fune, al termine di un torneo all’insegna della convivialità, e il buon piazzamento nel matelotage..
L’edizione 2026 di Escale a Sète vedeva l’Italia come ospite d’onore e Pandora e Vela Tradizionale hanno assunto un ruolo centrale. La goletta spezzina è stata infatti considerata una vera e propria ambasciatrice del Bel Paese, diventando set per interviste e servizi televisivi, tra cui quelli realizzati da France 3, oltre che da diverse riviste di settore. L’aspetto dell’importanza della salvaguardia delle tradizioni marinare locali italiane e mediterranee è stata sottolineata da Vela Tradizionale durante la conferenza dedicata all’Heritage Maritime svoltosi dell’area media del festival.
Presso lo stand dei partner locali era presente anche Italian Blue Growth, in qualità di soggetto organizzatore di Velarìa alla Spezia, prima tappa della Via Mediterranea. Un’iniziativa che individua proprio in Sète uno snodo strategico del percorso che unisce la città ligure alla località francese e alla città spagnola di Castellón. La Lega Navale Italiana, sezione della Spezia, ha supportato la “spedizione” dal punto di vista logistico.
All’interno dello spazio espositivo, le attività di promozione turistica hanno valorizzato alcune eccellenze del territorio ligure, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire e degustare prodotti simbolo come i vini Doc dei Colli di Luni e delle Cinque Terre, l’olio extravergine d’oliva, il miele, le acciughe, il pesto e i testaroli di: Lucchi e Guastalli, Pesto Fiore, Angolo dei Sapori, Begasti e U Lustru delle Cinque Terre, Bosoni e Lab Mate per l’artigianato. A rafforzare l’attrattività dello stand hanno contribuito anche le immagini proiettate sul maxischermo e il materiale informativo dedicato alla Spezia, che hanno suscitato l’interesse di visitatori provenienti da tutta Europa.
Concluso il festival, una parte degli associati ha fatto rientro via terra con il materiale, mentre il resto dell’equipaggio ha riportato Pandora alla Spezia via mare, approdando alla banchina di Vela Tradizionale dopo tre giorni di navigazione. Un rientro tempestivo che ha consentito all’associazione di essere presente alla Giornata del Mare, partecipando al progetto Cleanporti, sviluppato in collaborazione con il Comune della Spezia, la Lega navale italiana, sezione della Spezia, e l’associazione Per il Mare.
Un’esperienza che conferma il ruolo di Vela Tradizionale come ambasciatrice della cultura marinara spezzina nel Mediterraneo, capace di coniugare tradizione, competenze artigianali e spirito di comunità in un contesto internazionale di grande prestigio.