Il 25 marzo 1998 alle 15.30, quindici spedizionieri doganali patentati si riunivano in via XXIV Maggio presso la sede dell’allora Intereximp Srl, per far nascere e costituire l’“Associazione tra gli Spedizionieri doganali patentati della Spezia”, poi diventata a oggi “Associazione spezzina doganalisti” (Aspedo) con la sede attuale in via G. Minzoni presso la Confindustria La Spezia.
Primo tra i presidenti fu nominato quell’occasione Paolo Bonomi.
“Oggi, 25 marzo, sono passati 28 anni e Aspedo è sempre un punto di riferimento per i soci e per chiunque collabori al miglioramento del rapporto interno della comunità portuale. Nel corso del tempo la figura dello Spedizioniere doganale, ora doganalista, ha subito una forte trasformazione dettata dall’evoluzione normativa nell’ambito doganale e unionale. La categoria – spiega il presidente attuale dei Doganalisti, Sergio Landolfi – ha acquisito, così, un ruolo sempre più rilevante e imprescindibile nell’ambito delle relazioni commerciali e doganali, rappresentando un punto di riferimento tecnico e professionale per imprese, istituzioni e operatori della logistica internazionale”.
Oggi il doganalista è un professionista che opera a tutto campo nella gestione degli adempimenti doganali e fiscali connessi agli scambi internazionali, garantendo il rispetto delle normative dell’Unione europea e nazionali, contribuendo così alla corretta applicazione della fiscalità e alla tutela degli interessi economici e di sicurezza della collettività.
Il doganalista rappresenta quindi una figura chiave per la competitività del sistema Paese, facilitando la fluidità degli scambi commerciali e riducendo i tempi e i costi delle operazioni.
Aspedo ha avuto e ha ancora un ruolo determinante nella crescita dello scalo spezzino, ma soprattutto nello sviluppo informatico per le procedure doganali, e oggi non è soltanto un’associazione di rappresentanza, ma il riferimento tecnico per molti operatori portuali grazie alle competenze, alle professionalità e alla qualificata assistenza che è in grado di esprimere.
“La priorità del mio impegno – dichiara il presidente Landolfi – sarà quello di far crescere sempre di più la professione attraverso percorsi formativi e creare le condizioni per favorire nuovi professionisti del settore. Ringrazio quindi i quindici colleghi che hanno avuto questa visione nel far nascere e costituire l’Associazione spezzina doganalisti: Alessandro Biffignandi, Eberto Mario Bonaccini, Paolo Bonomi, Flavio Borra, Sergio Maria Di Sibio, Maurizio Gioia, Francesco Laghezza, Cleonte Luciani, Ilio Martinelli, Sergio Oggiano, Roberto Pieroni, Bruno Pisano, Enrico Ratti, Euro Rege Cambrin ed Emilio Simonini”.