Davvero una special edition la decima edizione di SciaccheTrail, che mette a referto il record della gara più veloce di sempre e si conferma tra gli appuntamenti più affascinanti e duri del panorama trail. Due i percorsi, entrambi spettacolari. Ventidue nazioni partecipanti, dalla Cina all’Islanda. Sul tracciato da 100 km, che unisce il mare delle Cinque Terre ai sentieri “d’ là da monte”, dominio assoluto dello sloveno Ales Frlic, sempre al comando e capace di chiudere in 12h06’15”. Una prova autoritaria, già con lo sguardo rivolto al prossimo obiettivo, il Tor des Géants. Alle sue spalle Nicola Bassi, secondo in 12h43’01”, comunque sotto il precedente record firmato da Gregorio Aiello, e Nicola Poggi, terzo in 13h07’21”.
Ales Frlic
Tra le donne è Giulia Saggin a imporsi, tagliando il traguardo in 14h34’44”. Seconda Laura Jolanda Ranza (16h08’13”), terza Lisa Borzani (16h25’09”).
Giulia Saggin
Grande spettacolo sulla prova regina da 47 km. A vincere tra gli uomini è Luca Arrigoni in 4h22’55”, al termine di un duello acceso con Nicola Francesco, rimasto al suo fianco per oltre metà gara prima di cedere ai crampi: “Oggi ero io il più forte, ma Luca mi ha battuto per esperienza”, il commento a caldo dopo il secondo posto in 4h25’07”. Completa il podio Moreno Sala in 4h27’51”. Buona prova anche per il runner locale Edoardo Vitrotti, di Vernazza, con cui si congratula il sindaco Marco Fenelli.
Luca Arrigoni
Al femminile, vittoria per Giuditta Turini, che ha celebrato il traguardo con un bacio al marito nonché compagno di corsa, fermando il cronometro a 5h32’24”. Seconda Cristina Palomo (5h44’15”), terza Svetlana Ciobanu (6h09’30”).
Giuditta Turini
“Beautiful, grazie!”, il commento entusiasta di Frlic. Un entusiasmo condiviso da molti partecipanti, nonostante un percorso tutt’altro che semplice: scale infinite, continui saliscendi e condizioni meteo variabili. Nella notte, sul Monte Rossola sopra Levanto, il termometro è sceso fino a 3 gradi, prima di lasciare spazio a una giornata dal sapore ancor più primaverile visto il contrasto con la temperatura notturna. “Caldo, freddo, caldo. E poi quante scale!”, racconta Enrico Alfisi. “La luce si è spenta un paio di volte stanotte, ora non voglio più vedere scale almeno per sei mesi!”. “Con tutte quelle scale ho espiato le mie colpe!” ha scherzato sul traguardo Giulia Saggin. Dello stesso tono l’entusiasmo internazionale: “Magnifique!”, esclama Laurtent, runner belga, ripartendo con la maglietta dei volontari come ricordo.
Clelia Contardi
Tifo speciale per la beniamina di Monterosso, Clelia Contardi, 24 anni, al via nella 47 km. Volontaria della Pro Loco sin dalla prima edizione, dopo un decennio passato a supportare i runner tra pacchi gara, ristori e organizzazione, quest’anno ha vissuto l’emozione dalla linea di partenza. “Spero di passare l’Alta Via velocemente, poi da Corniglia a Monterosso sarà tutta discesa”. Proprio lì, sull’Alta Via, voleva abbandonare. Ma ha continuato: Contardi ha chiuso la sua prova circa due ore e mezza dopo la vincitrice, accolta da striscioni, applausi e cartelloni colorati dai bambini di tutto il paese. Ad attenderla all’arrivo tutto il la mamma, il sindaco di Monterosso Francesco Sassarini e il presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre Lorenzo Viviani: il tributo a una storia che racchiude lo spirito più autentico dello SciaccheTrail, dove genealogia, natura, saperi e sapori procedono assieme, passo dopo passo. E poco importa a quanto si ferma il cronometro.
John Adams
Tra i volontari, colui che arriva da più lontano è John Adams, statunitense dell’Ohio. “Anni fa la mia amica Connie Gardner corse la 47 km. Mi disse che è una gara dall’ambiente spettacolare, per il panorama, per il Pasta party, per l’energia che comunica. Quest’anno le mie vacanze sono qui, programmate per aiutare nella competizione!”.
Daniele Moggia, presidente dell’Asd Cinque Terre, rinnova l’appuntamento a domani, domenica, con la Mini SciaccheTrail, il pranzo per tutti i volontari, gli stand e il gioco delle noci, ringraziando “chi rende possibile la manifestazione ossia i volontari, gli sponsor, Soccorso Alpino e Speleologico CAI La Spezia, Vigili del Fuoco La Spezia, Carabinieri forestali, Carabinieri in Pensione, Protezione Civile, Pubblica Assistenza di Corniglia, Pubblica Assistenza Croce Verde Manarola, Pubblica Assistenza Croce Bianca Monterosso, Croce Rossa Ricco’, Pubblica Assistenza Croce Bianca Riomaggiore, Regione Liguria, il Parco Nazionale delle Cinque Terre, i Comuni delle Cinque Terre, i Comuni facenti parte della buffer zone Unesco e tutti gli Enti e le Associazioni che aiutano la realizzazione di queste giornate di sport”.