Atto vandalico contro il circolo Pd di Pegazzano, Biassa e Fabiano: strappata e bruciata la bandiera della sede

Il circolo del Partito democratico di Pegazzano, Biassa e Fabiano, nella notte tra giovedì e venerdì 13 marzo, ha trovato la bandiera della sua sede di via Balilla bruciata e gettata nella spazzatura.
“Forse semplice vandalismo, ma certamente un atto grave e meschino, che colpisce e mortifica l’intera comunità di donne e uomini che anima quotidianamente il nostro circolo. Un episodio che conferma le preoccupazioni espresse più volte dal Partito democratico riguardo a un clima politico sempre più aggressivo, in cui il confronto democratico cede sempre di più al qualunquismo, all’antipolitica e alla progressiva delegittimazione dell’avversario. Vandalizzare un circolo del Pd, e ricordiamo anche quanto accaduto a Santo Stefano pochi mesi fa, non significa colpire fantomatiche “stanze dei bottoni” o presunti “centri di potere”. Significa – spiegano dal circolo – colpire luoghi di discussione, incontro e partecipazione politica aperti a tutti, luoghi che fanno parte del tessuto sociale del territorio e che da anni operano con impegno e spirito democratico. Il nostro circolo resta e resterà sempre aperto al confronto. Chiunque voglia esprimere critiche o insoddisfazione rispetto alla linea o all’azione del Pd può scriverci oppure partecipare alle nostre iniziative e alle riunioni del circolo, che si tengono ogni mercoledì alle 18. È sicuramente più utile, e più dignitoso, che vandalizzare anonimamente i nostri spazi”.

“Nei prossimi giorni metteremo una nuova bandiera. Non ci facciamo intimidire, e a tutte le persone che passeranno da via Balilla, votino Pd oppure no, chiediamo semplicemente di trattarla con rispetto. Come le bandiere di altri partiti e movimenti, essa rappresenta uno dei simboli della nostra democrazia e dei valori della Costituzione. E oggi, più che mai, non è poca cosa”, conclude la nota.

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