La seconda serata della 76esima edizione del Festival di Sanremo “parlerà” spezzino e avrà tra i suoi ospiti di punta un coro composto da cento elementi davvero speciali. Gli artisti di Anffas, tutti conosciutissimi per lo Special Festival che ogni anno li vede impegnati sul palco a duettare con i grandi nomi della musica italiana, saliranno sul prestigioso palco dell’Ariston.
L’annuncio ufficiale è stato questa mattina dato in conferenza stampa da Claudio Fasulo, Direttore Intrattenimento Prime Time: “Il Festival di Sanremo è un vettore straordinario per caricare sopra questo mezzo di trasporto mediatico cose importanti. Come già fatto lo scorso anno, parliamo di disabilità. Lo scorso anno ricorderete il Teatro Patologico di Dario D’Ambrosi, quest’anno abbiamo il coro dell’Anffas della Spezia. È un coro straordinario, inclusivo, con circa cento artisti. Naturalmente parliamo di disabilità e di famiglie e persone con disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo”.
Un desiderio esaudito ed espresso ad un’altra conferenza stampa: quella di presentazione a Roma dello Special Festival. A farsi portavoce fu Simi Bianchi che lanciò un appello: “Le chiedo, con tanto rispetto e speranza, di poter avere qualche minuto sul palco di Sanremo insieme ai miei amici dello Special Festival, per lanciare un piccolo grande messaggio: la musica non fa differenze, l’inclusione è possibile e la diversità è una ricchezza – le parole dell’artista -. Nessuno è diverso: abbiamo gli stessi sogni, le stesse emozioni e lo stesso bisogno di sentirci parte di qualcosa di grande”. La richiesta venne sostenuta anche da una lettera firmata dai vicepresidenti della Camera dei deputati Costa e Mulè.