Due uomini originari di Tunisia e Algeria, irregolari sul territorio italiano, sono stati accompagnati presso altrettanti centri di rimpatrio a inizio settimana in attesa del trasferimento nei Paesi di origine. Gli agenti della Polizia di Stato hanno fermato il primo, un 38enne, durante un controllo accertando una lunga serie di precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di stupefacenti. Dopo un passaggio in Questura, è stato condotto presso il centro di permanenza per i rimpatri di Ponte Galeria di Roma.
Era invece in carcere per scontare una condanna per droga un 46enne di nazionalità algerina, con precedenti per rapina e furto aggravato. Al momento della scarcerazione tuttavia non ha riacquistato la propria libertà personale perché la sua posizione in Italia era irregolare sin dal suo arrivo e tale è rimasta fino al momento del suo arresto. Gli agenti della Questura della Spezia, a seguito degli ulteriori accertamenti da parte dell’ufficio immigrazione, lo hanno condotto presso il centro di permanenza per i rimpatri di Milano.