Verso il voto, “Levanto Azione Civica Indipendente” converge su Del Bello: Delbene sarà il candidato al consiglio comunale

“Partecipazione dei cittadini e trasparenza nell’amministrazione di Levanto. E’ su questi due punti fondanti e condivisi che la lista “Laci – Levanto Azione Civica Indipendente”, dopo un prolungato e costruttivo confronto, ha deciso di confluire con un proprio rappresentante nella lista “Levanto Insieme” che candida a sindaco Luca Del Bello alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio in programma a Levanto. Il candidato è Stefano Delbene, consigliere comunale uscente per la stessa lista”. Lo si legge in una nota stampa della lista “Levanto Azione Civica Indipendente”, che chiarisce così di aver deciso di appoggiare la candidatura di Del Bello in vista delle elezioni del 24 e 25 maggio per il rinnovo del consiglio comunale e della carica di sindaco.

“Nei primi mesi del 2020 un gruppo di cittadini levantesi, soprattutto giovani, sollecitati dalle azioni di critica e di opposizione intraprese da comitati cittadini contro la politica aggressiva e intollerante delle amministrazioni Moggia-Agata, aveva dato vita a una lista civica indipendente per partecipare alle elezioni comunali del settembre 2020: nasceva così “Levanto Azione Civica Indipendente”. Il nuovo schieramento politico – spiegano Delbene e gli altri componenti della lista – si presentava con un articolato programma amministrativo e su quella base veniva avviato, prima della presentazione della lista, un percorso di confronto con cittadini e associazioni, oltre che con diversi componenti delle altre due liste in competizione: “Obiettivo Levanto” e “Levanto Insieme”.
Nell’occasione veniva però riscontrato che troppe erano le influenze sulle due liste dettate da “legami” con elementi delle passate giunte Moggia-Agata con cui, negli anni, si erano verificati importanti dissensi, sfociati spesso in velate insinuazioni oltre che in temerarie e minacciose azioni legali-giudiziarie – promosse dall’ex sindaco Agata con l’avallo del gruppo di minoranza in consiglio comunale – contro comitati e cittadini che avevano denunciato, tra l’altro, le opache attività delle aziende partecipate dal Comune di Levanto (“Levante Sviluppo” e “Levanto Waterfront”), oltre al più che evidente mal funzionamento del depuratore consortile di Vallesanta.
Vista l’indisponibilità degli interlocutori di uscire dalle vecchie logiche di potere e avviare un vero percorso di rinnovamento della politica sociale e amministrativa di Levanto, si decideva allora di presentare la lista “Levanto Azione Civica Indipendente”, conseguendo l’elezione di un consigliere comunale: Stefano Delbene. La lista entrava così a far parte del consiglio comunale con l’intento di costituirsi forza di opposizione critica e costruttiva”.

A questo punto si va verso la spiegazione dei motivi della decisione di sostenere Del Bello. “Nei primi anni la lista “Levanto Azione Civica Indipendente” non mancò di denunciare l’inerzia della nuova amministrazione comunale guidata da “Levanto Insieme”: l’impossibilità di dialogo era diventata una costante caratteristica che si esprimeva in ogni riunione e in particolare in consiglio comunale. A metà mandato una crisi della Giunta si traduceva però nella revoca del mandato alla vice-sindaco e assessore al Bilancio, dando nel contempo il via a una nuova prospettiva e a un cambio di azione: si apriva, finalmente, un percorso di dialogo e di confronto tra Laci e la giunta guidata dal sindaco Luca Del Bello.

Nel corso dell’ultimo anno, in seguito a ripetuti incontri con esponenti di “Levanto Insieme”, è stato riscontrato che una parte significativa del programma elettorale di Laci ha coinciso con l’azione amministrativa della rinnovata giunta Del Bello. Ad esempio: il ridimensionamento e l’avvio delle pratiche per la cessazione delle sopraccitate aziende partecipate; l’abbandono di inutili, costose e faraoniche opere pubbliche; l’imminente spostamento dell’asilo; la messa in sicurezza dei passaggi pedonali; l’idea di realizzare un’area verde negli ex Orti Massola. Ma soprattutto la sintonia sulla battaglia per l’ospedale “San Nicolò”, grazie anche alle sollecitazioni portate ripetutamente avanti in consiglio comunale dal rappresentante di Laci. Per il futuro amministrativo di Levanto, ferma restando la partecipazione dei cittadini a tutti i progetti, c’è piena convergenza su alcune priorità: tra tutte, la ristrutturazione del lungomare e la realizzazione della bretella di collegamento tra località Moltedi e convento dei Frati.
Tutto questo e altro ancora – concludono i sostenitori della candidatura di Delbene a consigliere comunale – è verificabile nel programma elettorale di Laci del 2020, consultabile e scaricabile sul sito web di Levanto Azione Civica Indipendente”.

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