Sono stati affidati alla ditta Celletti Costruzioni Generali Srl i lavori di ampliamento del reticolo e realizzazione della cassa di laminazione dell’impianto idrovoro di Marinella di Sarzana, finalizzati alla riduzione del rischio idraulico e all’aumento della resilienza del territorio. L’obiettivo della nuova cassa di laminazione è invasare il quantitativo di volume idrico necessario ad evitare l’esondazione delle acque medie e quindi il possibile allagamento dei centri abitati di Luni Mare, Marinella di Sarzana e Fiumaretta. L’acqua nella cassa verrà poi scaricata attraverso il nuovo impianto idrovoro.
“Si tratta di un intervento fondamentale di messa in sicurezza di questo territorio con un investimento complessivo da parte della Regione di 5 milioni di euro di Protezione civile – spiega l’assessore alla Protezione civile di Regione Liguria Giacomo Giampedrone –. Non possiamo dimenticare il volume di investimenti che Regione ha destinato nell’ultimo decennio alla messa in sicurezza di quest’area, particolarmente strategica e delicata, con la realizzazione di opere che non erano mai state neppure immaginate nel passato, a partire dagli interventi sul torrente Parmignola, indispensabili per consentire lo sviluppo futuro di Marinella di Sarzana. Rispetto a questo impianto, il primo lotto ne ha già consentito l’utilizzo anche durante il periodo estivo, migliorando la sicurezza idrogeologica della zona. E oggi, con l’affidamento dei lavori per la realizzazione della vasca di laminazione, ci apprestiamo a realizzare un altro fondamentale tassello delle opere per la riduzione del rischio idraulico nella piana”.
“Questo lotto conclude un lavoro immenso, frutto di una visione condivisa sulla quale, insieme a Regione Liguria, abbiamo lavorato per anni – aggiunge il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli -. Consapevoli che senza sicurezza non possa esserci futuro per un territorio, Marinella è stata al centro di investimenti epocali: dalla messa in sicurezza del Parmignola alla realizzazione del progetto delle acque medie, che con l’affidamento di oggi giunge finalmente a compimento. Non parole, ma progetti concreti, finanziamenti reali, cantieri aperti e opere completate. Proseguiamo con determinazione anche in questa ultima fase di lavori, per portare a termine il disegno complessivo e mantenere l’impegno assunto con i cittadini di Sarzana e con un intero territorio. Il ruolo di Regione Liguria, al fianco del Comune di Sarzana lungo tutto questo percorso, è stato fondamentale e merita sincera riconoscenza e gratitudine”.
“È un intervento fondamentale per la resilienza della piana del Magra – osserva Francesca Tonelli, presidente del Consorzio Canale Lunense – è atteso da tempo e finalmente messo a terra grazie alla sinergia tra Consorzio, Comuni e Regione. Quest’opera segna un punto di svolta nelle attività di prevenzione e di messa in sicurezza del territorio. Ora confidiamo di poter intercettare anche le risorse necessarie per completare la restante parte dell’intervento, fino alla zona archeologica nel Comune di Luni”.