Uno Spezia ai minimi termini reintegra Verde e mette fuori rosa il lungodegente Zurkowski

Daniele Verde torna ad allenarsi con lo Spezia ed è teoricamente convocabile per la partita di domenica prossima contro la Sampdoria. In una mossa che smentisce, ancora una volta, la linea tenuta durante la scorsa sessione di calciomercato, il fantasista napoletano viene reintegrato di fronte alle pesanti assenze in attacco che attanagliano la squadra di Roberto Donadoni. La possibilità la offre l’operazione a cui si è sottoposto negli scorsi giorni Zurkowski, che rimarrà fuori per oltre sessanta giorni. Sfruttando una clausola precisa, che il club ha studiato per giorni prima di rompere gli indugi, lo Spezia estromette il polacco lungodegente dalla rosa ufficiale e libera un posto.

Verde dunque potrebbe tornare presto a vestire la maglia bianca in una partita ufficiale oltre un anno e mezzo dopo l’ultima volta. Dopo il rinnovo del contratto a gennaio 2024, quando la sua permanenza risultò fondamentale per ottenere la salvezza con D’Angelo in panchina, l’attaccante passò in prestito alla Salernitana la stagione successiva finendo per retrocedere ai play out. Nell’estate 2025 tuttavia partecipò al raduno e al ritiro sulle Alpi, salvo finire in lista di cessione da metà agosto in poi. Per una questione di costi, ma anche perché era stato lui stesso a chiedere la cessione un anno prima. L’offerta giusta per convincerlo a cambiare aria tuttavia non sarebbe arrivata.

Daniele Verde

 

La dirigenza aquilotta aveva deciso per la linea dura e a quel punto per Verde si era aperta la porta dell’esclusione dalla lista ufficiale. Un percorso in cui incrociò Lapadula in transito in direzione opposta. Per l’italoperuviano, rimasto ai margini tutta l’estate anch’egli in attesa di una cessione che non sarebbe mai arrivata, si erano contestualmente aperte le porte al ritorno tra gli effettivi. Oggi, con una classifica quasi disperata e gli infortuni di Di Serio, Soleri e dello stesso Lapadula, il club compie una mossa pragmatica e prova a offrire a Donadoni una carta in più da giocarsi.

Verde non gioca una partita ufficiale dallo scorso 22 giugno, ma soprattutto non si allena più in gruppo da oltre tre mesi in cui le porte del centro sportivo gli si sono aperte solo per svolgere lavoro atletico individuale, senza poter partecipare alle attività di squadra. Ci vorrà sicuramente del tempo affinché ottenga un ritmo adeguato al compito di tornare decisivo in serie B. Oltre alle giocate, porta caratteristiche che mancano a una rosa che dopo la partenza di Elia, da cui ha ereditato il numero 7, non ha più avuto ali offensive.

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