Quest’autunno si può portare un libro, leggerlo sul posto o addirittura finirci dentro alle Terrazze. Nella riproduzione dell’appartamento di Hercule Poirot, immortale personaggio nato dalla penna di Agatha Christie, si svolge Delitto a Kensington, escape room installata dal 24 settembre al 25 ottobre al centro commerciale per lanciare un ponte con le biblioteche di comunità della Spezia e Genova. Tra lo studio, la camera e il salotto in cui nascevano le intuizioni del corpulento detective, una serie di enigmi aspettano i partecipanti, chiamati a trovare la combinazione di un cryptex per aprire la porta e lasciare l’attrazione.
Da una parte il gioco, dall’altra la possibilità di condividere idealmente la passione per la letteratura donando i propri libri all’Arci La Spezia e all’Associazione Abitanti Maddalena di Genova, che gestiscono progetti sociali basati appunto sulla lettura. Alla Spezia e provincia in particolare sono diversi i circoli Arci che gestiscono biblioteche di quartiere diventate punti di riferimento capaci di avvicinare le generazioni e creare senso di comunità. “Con il progetto Libri in circolo abbiamo creato una biblioteca diffusa partendo dalle singole collezioni che alcuni nostri circoli avevano già iniziato autonomamente – ricorda Stefania Novelli, vicepresidente di Arci La Spezia -. L’obiettivo è organizzare una sorta di welfare culturale, senza sostituirci alle realtà comunali. Oggi 18 circoli su 26 hanno già allestito le loro biblioteche, i titoli censiti grazie all’impegno del servizio civile. Alcuni circoli hanno inoltre istituito momenti di lettura a favore dei più anziani o di chi ha difficoltà a leggere da solo”.

La lettura per rompere l’isolamento sociale e combattere atteggiamenti a rischio è l’idea usata anche da Ama, che ha sede in una delle vie più affascinanti del centro storico genovese. “La nostra luce è accesa quattro volte a settimana su una via, via della Maddalena, che ha parecchi problemi legati alla droga – spiega Claudia Ravaioli, referente della biblioteca di quartiere -. La biblioteca esiste da tredici anni e collabora anche con la biblioteca Berio. Accettiamo libri di qualsiasi tipo, purché ancora in condizione di essere messi in circolo… gli italiani tendono a tenersi stretti i libri che sono piaciuti. Da noi passano tanti bambini vista la vicinanza di una scuola elementare. Partecipare a questa iniziativa pensiamo possa permetterci di parlare con realtà spezzine e condividere le nostre esperienze”.
Saggistica, letteratura per bambini, narrativa, romanzi classici, i visitatori potranno portare fino a quattro libri al giorno sapendo che non finiranno semplicemente su uno scaffale a fare da arredamento. Il destino di tanti volumi, anche di recente pubblicazione, che potrebbero invece continuare a vivere. Inizialmente i libri donati rimarranno proprio presso l’escape&win del centro commerciale per la libera consultazione dei clienti. Quelli non più utilizzabili causa usura saranno avviati alla raccolta differenziata della carta. “Sarà un mese dedicato al divertimento, al sociale e al riciclo – conclude Giuseppe Muni, direttore delle Terrazze -. Diamo sfogo così a quelli che sono nostri obiettivi da sempre: aiutare la comunità, intrattenerla e fare cultura trasformando la loro partecipazione in condivisione”.
The post Un’escape room stile Agatha Christie alle Terrazze per supportare le biblioteche di comunità appeared first on Città della Spezia.