SPEZIA-LATINA 1-1
15° Mateju, 53° Plescia
SPEZIA (4-2-3-1): Micai; Mateju, Sapola (91° Cannavò), Sganzerla, Capolupo (78° Cancellieri); Bright, Capomaggio; Durmush (78° Oyono), Jimenez (53° Cazzadori), Cardinali (91° Fontanarosa); Di Serio. (Ciocci, Doretti, Joselito, Limonelli, Benvenuto, Giorgeschi, Cassano, Fontanarosa).
All. Marco Turati.
LATINA (3-5-2): Mastrantonio; Marenco, Parodi, Calabrese (66° Porro); Ercolano, Castorri (66° Lipani), De Ciancio, De Cristofaro, Tomaselli (71° Bruscagin); Baez, Plescia (83° Gagliano). (Basti, Giora, Sylla, Di Giovannantonio, D’Angelo, Keita, De Marchi).
All. Gennaro Volpe.
Arbitro: Davide Gandino (Alessandria).
Assistenti: Riccardo Leotta (Acireale), Alessandro Marchese (Napoli).
Quarto ufficiale: Jules Roland Andeng Tona Mbei (Cuneo).
Fvs: Filippo Pignatelli (Viareggio).
Angoli: 2-5.
Ammoniti: Marenco, Volpe (dalla panchina), Calabrese, Sganzerla, Mateju, Fontanarosa
Espulso: Di Serio al 51°, Marenco al 70°, Volpe (dalla panchina) al 95°.
Recupero: 2’ e 6’.
Note: 7.861 spettatori (33 ospiti).
Un pareggio dopo nove vittorie consecutive in campionato estende la striscia positiva dello Spezia. Una partita brutta quella contro il Latina, molto fallosa e praticamente non gestita dall’arbitro Gandino, che tra gestione dei cartellini e falli non fischiati ci mette del suo nel peggiorare lo spettacolo in campo. Il vero protagonista in negativo è tuttavia Di Serio che si fa buttare fuori per un fallo di reazione con i suoi in vantaggio. Doveva essere la sua giornata, visti gli infortuni di Mazzocchi e Zilli. Sull’azione successiva lo Spezia tarda a riorganizzarsi e prende il gol del pareggio. Ma nel secondo tempo non si gioca praticamente mai.
Cronaca.
Una minirivoluzione alla prima di un trittico di partite in casa, con alle spalle la grande impresa di Ravenna che ha proiettato lo Spezia in vetta con otto punti di vantaggio sui romagnoli. Un po’ turn over, un po’ gli infortuni di Mazzocchi e Ziilli che lanciano Di Serio al centro dell’attacco. Turati si tiene in panchina anche Cazzadori e rispolvera Durmush sulla fascia destra. Di fronte un Latina in serie positiva, reduce da due vittorie che lo hanno risollevato dai bassifondi della classifica.
Al 5° già un episodio da Fvs. Micai viene colpito da Plescia in tackle mentre tenta un’uscita sul primo palo da calcio d’angolo, con la palla lontana. Per l’arbito Gandino non c’è nulla. La partita è iniziata spigolosa, con diversi interventi piuttosto decisi da ambo le parti. Ci vuole una grande parata di Micai al 12° per disinnescare un tiro di Ercolano dopo un contropiede veloce su cui gli aquilotti si sono fatti trovare scoperti. E’ la prima conclusione della sfida.
Si accoda lo Spezia nelle statistiche al 15° ed è subito gol. Jimenez conquista un fallo a metà campo, lancio per Durmush che si libera di Tomaselli e rientra sul sinistro, cross morbido per Mateju che si era inserito e colpo di testa angolato che Mastrantonio tocca e basta. Spezia in vantaggio!
Molto agguerrito il Latina, che raddoppia sempre e non permette ai bianchi di ragionare. Ma ci stanno mettendo del loro anche i ragazi di Turati, che sbagliano più del solito; anche gli appoggi semplici. Jimenez in particolare spreca almeno tre ripartenze nei primi venti minuti provando dribbling improbabili e vanificando potenziali superiorità numeriche. In ombra anche Di Serio, che non riesce a entrare in partita anche perché è sistematicamente oggetto di falli ogni volta che prova a controllare un pallone.
Allora si vivono poche emozioni e si vedono soprattutto contrasti e placcaggi. E’ sicuramente lo Spezia quello che prova con più convinzione a giocare tra le due, ma gli esiti non sono da ricordare. Ultimo sussulto in pieno recupero con Cardinali che dal fondo mette in area un pallone solo da spingere in porta per la testa di Bright, che però manda clamorosamente alto.
Il Latina si gioca la card video al 48° per richiamare l’arbitro su una spinta che Di Serio ha rifilato a Calabrese in area negli attimi precedenti la battuta di una punizione. Per Gandino ci osno gli estremi per l’espulsione. Turati manda subito in campo Cazzadori per Jimenez. Nell’azione dopo il Latina pareggia con Plescia che si trova tutto solo in area su un cross di Tomaselli. La partita è cambiata nel giro di pochi secondi a causa della follia di Di Serio, che prende la sua prima chance stagionale e la trasforma probabilmente nella fine della sua esperienza aquilotta.
La partita di innervosisce in maniera esponenziale, anche perché Gandino ha tollerato e tollera ancora interventi molto decisi che danno adito a discussioni tra calciatori. Volpe prova a capitalizzare ancora utilizzando un’altra card per un contrasto tra Sganzerla e Baez. Gandino scruta il video, poi se ne esce con un’ammonizione per il difensore.
Le interruzioni del gioco sono la costante, ogni fallo la partita di incattivisce. Al 70° si ristabilisce la superiorità numerica: gomitata di Marenco a Cardinali, secondo giallo ed espulsione per il terzino. Schemi completamente saltati, praticamente non si è mai giocato in trenta minuti di ripresa. Arrivano cambi in serie, ma l’andazzo non cambia. Pochissimo calcio oggi al Picco, anche per lo stile di arbitraggio, francamente incomprensibile. Con 7 minuti di recupero appena iniziati Turati sfode un doppio cambio offensivo: Fontanarosa e Cannavò per Sapola e Cardinali. Ma il risultato non cambia più.
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