Sono 6.750 le assunzioni previste dalle imprese della provincia della Spezia nel trimestre marzo-maggio 2026, con 2.440 ingressi programmati già nel mese di marzo. È il quadro che emerge dall’elaborazione della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati del sistema informativo Excelsior, che monitora periodicamente l’andamento della domanda di lavoro da parte delle aziende. Il dato locale si inserisce in uno scenario più ampio: nel mese di marzo le imprese liguri prevedono complessivamente 12.300 nuove entrate, mentre a livello nazionale la richiesta di lavoratori arriva a 479.000 unità. Nel territorio spezzino la maggior parte delle opportunità si concentrerà nel settore dei servizi, che assorbirà il 73% delle assunzioni, e nelle imprese di dimensioni più piccole, con meno di 50 dipendenti, che rappresentano il 79% delle entrate previste. Dal punto di vista contrattuale, solo una quota limitata sarà stabile: il 17% delle assunzioni riguarderà contratti a tempo indeterminato o apprendistato, mentre l’83% sarà costituito da rapporti a termine, come contratti a tempo determinato o altre forme con durata prestabilita. Le imprese continuano inoltre a segnalare difficoltà nel reperire personale: nel 39% dei casi i profili ricercati risultano di difficile reperimento. Le posizioni destinate a dirigenti, specialisti e tecnici rappresentano il 9% del totale, una percentuale inferiore rispetto alla media nazionale, che si attesta intorno al 16%.
Tra le caratteristiche delle assunzioni previste emerge che il 22% delle opportunità sarà rivolto a giovani con meno di 30 anni, mentre il 32% delle entrate potrà interessare lavoratori immigrati. Più contenuta invece la quota destinata a laureati, pari al 5% delle posizioni. In oltre la metà dei casi, il 56%, le imprese richiedono esperienza professionale specifica o maturata nello stesso settore. Per quanto riguarda i comparti produttivi, la domanda di lavoro a marzo sarà trainata soprattutto dai servizi di alloggio, ristorazione e turismo, con 1.100 ingressi previsti. Seguono il commercio e le industrie meccaniche ed elettroniche, entrambi con 250 assunzioni programmate, mentre numeri più contenuti riguardano i servizi alla persona e il settore delle costruzioni. Nel complesso, secondo le stime del sistema Excelsior, un’impresa su quattro nel territorio spezzino prevede di effettuare nuove assunzioni nei prossimi mesi. L’indagine è realizzata da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e rappresenta uno dei principali strumenti di analisi delle previsioni occupazionali delle imprese italiane.