Dei 143 lavoratori dipendenti identificati dal comando provincia della Guardia di Finanza spezzina durante la scorsa estate, 11 sono risultati completamente in nero e 31 irregolari, ovvero regolarmente assunti, ma per i quali sono state riscontrate irregolarità relative alla quantità di ore prestate e alle modalità di pagamento delle competenze. E’ il report delle Fiamme Gialle che ha operato negli scorsi mesi con i militari del gruppo della Spezia e della compagnia di Sarzana per controllare 320 esercizi commerciali in tutta la provincia, tra i quali bar, ristoranti, stabilimenti balneari, gelaterie, pasticcerie, gastronomie e parrucchieri.
Nei confronti di undici datori di lavoro è stata avanzata all’Ispettorato territoriale del lavoro la proposta di sospensione dell’attività imprenditoriale, in quanto il personale non regolarmente assunto è risultato superiore al 10% dei lavoratori presenti. In merito a fatture e scontrini ben le 144 violazioni accertate. In cinque casi è stato riscontrato anche il mancato collegamento tra pos e registratore telematico, che comporta una sanzione pecuniaria da mille a 4mila euro e la conseguente proposta di chiusura dell’attività avanzata agli uffici dell’Agenzia delle Entrate, per un periodo che va da 15 giorni a due mesi.

Accanto ai controlli che, sottolinea la Guardia di Finanza, sono svolti a tutela dei lavoratori e delle imprese corrette, sono stati numerosi gli interventi nelle immediate vicinanze delle spiagge per contrastare i fenomeni di abusivismo e di commercializzazione di prodotti falsi o non sicuri. Il frutto di questo lavoro è il sequestro di svariati articoli e accessori di abbigliamento, come teli mare e bigiotteria, per un totale di oltre 2.700 pezzi.
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