Trasparenza negli appalti della Difesa, nasce la piattaforma digitale “Portatori di Interesse”

Aziende, pmi, startup, università e professionisti potranno da oggi proporre idee, tecnologie, soluzioni e progetti strategici alla Difesa attraverso un canale unico e completamente digitalizzato. Presentata presso la Biblioteca centrale dell’Esercito, alla presenza del ministro Guido Crosetto, la nuova piattaforma digitale dedicata ai “Portatori di Interesse”: un sistema innovativo pensato per creare un ponte diretto tra il Ministero della Difesa e il mondo dell’impresa, della ricerca e dell’innovazione che si pone l’obiettivo di essere “una vera evoluzione culturale nel rapporto tra istituzioni e sistema produttivo”.

“La nuova piattaforma nasce con l’obiettivo di rendere totalmente trasparente la Difesa. In prospettiva, infatti, il Ministero potrà diventare una delle principali stazioni appaltanti del Paese e, proprio per questo, è fondamentale garantire regole chiare, correttezza e pari opportunità per tutti – ha detto Crosetto -. Abbiamo la necessità che ogni rappresentante delle forze armate possa interagire con qualsiasi azienda, offrendo a tutti le stesse possibilità di proporre idee, progetti e soprattutto innovazioni tecnologiche. Allo stesso tempo, vogliamo assicurarci che ogni rapporto avvenga nel segno della trasparenza, dell’onestà e della legalità. Per questo abbiamo scelto di registrare e tracciare ogni contatto con la Difesa: uno strumento che da un lato consente di filtrare eventuali soggetti non affidabili, dall’altro tutela il nostro personale, permettendo a chi lavora nelle nostre strutture di operare con serenità. La piattaforma vuole inoltre incoraggiare tutte quelle aziende che non hanno mai collaborato con la Difesa, ma che possiedono idee innovative e competenze strategiche, a farsi avanti e a proporre il proprio contributo”.

Guido Crosetto

 

L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle Linee programmatiche della Difesa, che individua nell’innovazione tecnologica una leva strategica per la modernizzazione del Paese. Cuore del progetto sono l’elenco dei portatori di interesse e il registro degli incontri con i portatori di interesse, strumenti introdotti dai decreti ministeriali del 2025 e del 2026 per disciplinare in maniera chiara e tracciabile i rapporti tra il personale della Difesa e i rappresentanti dei settori produttivi di interesse del Dicastero. L’elenco consentirà ai soggetti interessati di registrarsi ufficialmente per interagire con il Ministero, mentre il registro permetterà di tracciare e monitorare tutte le attività di contatto e interlocuzione, rafforzando accountability e fiducia istituzionale.

“Garantire correttezza delle scelte e presidiare i processi decisionali da attacchi interni ed esterni e da influenze è parte della funzione di difesa. Mi auguro che questo strumento possa essere offerto anche alle altre Amministrazioni come garanzia di integrità, consentendo in questo ambito alla Difesa di esercitare la funzione di leadership che merita”, ha detto l’avvocato Giuseppe Busia, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione nel suo videomessaggio.

“Un’eccellente iniziativa. Estremamente utile, spero venga diffusa ad altri settori della pubblica amministrazione per garantire trasparenza e legalità, anche sulle attività lobbistiche”, le parole di Francesco Lo Voi, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

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